Disposti cinque milioni di euro per i servizi assistenziali
E’ stato pubblicato l’avviso pubblico per la selezione di progetti finalizzati al miglioramento della qualita’ della vita dei soggetti con disabilita’ psichica e/o fisica e soggetti non autosufficienti, con particolare attenzione a quei soggetti inseriti in servizi di accoglienza residenziale o semi residenziale, a carattere socio-sanitario. Per finanziare i progetti, sara’ destinata una quota, pari a 5 milioni di euro, delle risorse derivanti dalla riprogrammazione del Fondo nazionale delle politiche sociali, risorse che sono state destinate, nell’ambito della non autosufficienza, proprio a sostenere la realizzazione di servizi diurni e residenziali a elevata integrazione socio-sanitaria in grado di supportare le famiglie nella cura dei propri congiunti affetti da grave disabilita’ fisica e/o psichica, e per l’attivazione di progetti sperimentali da realizzare presso centri in grado di destinare spazi ad attivita’ socio-riabilitative. L’avviso e’ rivolto alle organizzazioni senza scopo di lucro che prevedono nell’oggetto sociale attivita’ in favore dei disabili e dei soggetti non autosufficienti. Il decreto sara’ pubblicato sul sito internet dell’assessorato al seguente indirizzo: http://lineediattivita.dipartimento-famiglia-sicilia.it/ e per estratto sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana
Lombardo ha ottenuto dal Governo Monti l’impegno di istituire un tavolo tecnico
Per le accise e l’agricoltura siciliana e questo, il governatore della Sicilia, lo trova soddisfacente e chiede agli autotrasportatori la revoca di ogni forma di protesta. Gli autotrasportatori, invece, ritengono che l’impegno preso dal Governo Monti non sia soddisfacente per il mondo dell’autotrasporto ma, per senso di responsabilità, accetteremo la proposta di Lombardo di dare fiducia a Monti, al solo scopo di evitare altri disagi ai cittadini. Ma non stiamo certo distogliendo la nostra attenzione dai problemi della categoria, tutt’altro: un nuovo fermo dei servizi di autotrasporto sta per essere programmato per la prima settimana di marzo, nell’attesa del quale valuteremo le iniziative del Governo e, solo se azioni concrete ci avranno soddisfatto, revocheremo il fermo. Intanto chiediamo al Governatore Lombardo di sollecitare l’Assessore regionale ai trasporti affinché convochi la Consulta regionale per l’autotrasporto in modo permanente a partire dalla prossima settimana in modo da pianificare nel dettaglio le soluzioni proposte per la categoria e da sottoporre con urgenza al Governo nazionale. Sul fronte delle associazioni mi permetto di suggerire ad Aias, Trasportounito, Assotrasport, Assiotrat e tutti i consorzi e le imprese aderenti al movimento Forza d’urto, di unire le nostre forze convocando un’assemblea per pianificare le modalità del prossimo eventuale fermo, alla quale partecipino solo autotrasportatori, per evitare confusione nell’avanzamento delle richieste al governo, pur rimanendo solidali con il mondo dell’agricoltura e della pesca. Un messaggio a tutte le imprese di autotrasporto che in questi giorni ci stanno tempestando di telefonate in quanto, dissociatesi da altre sigle quali Fai, Conftrasporto, Fita-Cna, Sna-Casa e Confartigianato Trasporti, chiedono di associarsi a noi: partecipate all’assemblea che si terrà nei prossimi giorni, siete i benvenuti.
BLOCCO TIR, DAL GOVERNO PROMESSI TAVOLI TECNICI SU BENZINA E TRASPORTI
Un incontro tra il premier Monti e il governatore siciliano Lombardo durante il quale si sono affrontate le vari problematiche della Sicilia, come il costo delle benzina, ma si è parlato anche di trasporti, treni, Ponte sullo Stretto, tariffe autostradali, pesca e agricoltura, con la promessa di tavoli tecnici. “Con il governo nazionale afferma Lombardo ci siamo impegnati per una collaborazione quotidiana sulle tematiche dello sviluppo e delle risorse che chiediamo debbano essere rese disponibili anche con ulteriori tagli della spesa pubblica”. Lombardo ha chiesto misure per proteggere i prodotti tipici regionali dalla concorrenza dei prodotti stranieri e la creazione di zone franche in aree disagiate dell’Isola per favorirne lo sviluppo sociale ed economico. “Ulteriori incentivi per gli anni 2012 e 2013 potranno essere valutati ha spiegato il presidente del Consiglio, alla luce delle risorse disponibili, con assenso dell’Unione Europea, resta sempre la carta dell’Ecobonus europeo di cui si sta discutendo”. Tra le azioni previste dal governo, sicurezza nell’autotrasporto, con il rafforzamento dei controlli,vigilanza sulla qualita’ dei prodotti agricoli ed il miglioramento dei collegamenti ferroviari”. Tavoli su benzina, trasporti e federalismo, saranno i prossimi appuntamenti a Roma per il presidente della Regione, che raccomanda massima responsabilità agli autotrasportatori e chiede di allentare la protesta.
L’austerità da sola non basta più.
In questi giorni anche sui mercati prevale, se non un profumo di stabilità, almeno una pausa nell’accanimento. Merito della Banca centrale europea, si sussurra, della politica di Mario Draghi che ha spuntato le unghie della speculazione. Persino le previsioni recessive dell’ Fmi, che ai primi di febbraio, secondo le prime indiscrezioni, saranno confermate se non accentuate da quelle europee, ieri sono state temperate da un sussulto di ripresa della fiducia del business tedesco, con l’indice al massimo da 5 mesi. Troppo presto e troppo poco però per illudersi che la lunga tempesta sia finalmente agli sgoccioli. Lo stesso premier del resto ieri in Parlamento ha tenuto la linea della cautela. Non solo perché la partita della ristrutturazione del debito greco resta pericolosamente aperta. E non solo perché le ambiguità tedesche sul potenziamento delle risorse dell’Esm, il nuovo Fondo europeo di stabilità, non aiutano a decongestionare l’atmosfera di sfiducia intra-europea: «Vedremo in marzo se le sue risorse basteranno o no» ha tagliato corto a Bruxelles Wolfgang Schäuble. Leggi il resto di questo articolo »
BENZINAI CONFERMANO 10 GIORNI DI SCIOPERO
Confermato lo sciopero dei gestori dei distributori di carburante che resteranno chiusi per 10 giorni su strade e autostrade. L’articolazione dello sciopero “sarà successivamente definita per evitare di aggravare l’attuale stato di forti tensioni e disagio sociale”, dichiarano Faib Confesercenti e Fegica Cisl, i sindacati dei gestori degli impianti. Le date sono ancora da stabilire. La decisione è stata assunta dai sindacati per denunciare la mancata liberalizzazione della distribuzione carburanti da parte del Governo e per sostenere il Parlamento a varare una vera riforma per liberare il settore dal controllo assoluto dei monopolisti petroliferi, e consentire prezzi dei carburanti più bassi su tutta la rete distributiva. I benzinai sono pronti a chiarire che la protesta potrebbe essere sospesa qualora alcune delle istanze dei distributori venissero accolte, infatti la calendarizzazione dello sciopero si baserà sulle modifiche che il Parlamento intenderà apportare durante l’iter di conversione in legge del decreto ancora non pubblicato. PER NON SAPERE LEGGERE E SCRIVERE ANDATE A FARE IL PIENO!!!!!
La Cna di Ispica è scesa in piazza. In primo piano le esigenze dei comparti produttivi


Anche la Cna di Ispica è scesa in piazza a sostegno delle problematiche degli artigiani e dei commercianti. Leggi il resto di questo articolo »
Incontro Monti-Lombardo
Mentre ieri sera infuriava a piazza Montecitorio lo scontro tra pescatori e agenti della Polizia di Stato, il presidente del Consiglio Mario Monti e il Governatore della Regione Siciliana Raffaele Lombardo avviavano il preannunciato confronto si temi caldi di queste durissime giornate di rivolta. Dopo oltre due ore di confronto è stato deciso di affidare a due tavoli tecnici regionali la puntuale definizione degli argomenti esaminati da sottoporre la prossima settimana alla valutazione finale del Governo centrale. Chiare le richieste avanzate da Raffaele Lombardo, accompagnato dal presidente dell’Ars Francesco Cascio e dall’assessore Elio D’Antrassi delle Risorse Agricole ed Alimentari, Massimo Russo assessore alla Sanità, Carmelo Pietro Russo assessore delle Infrastrutture, Gaetano Armao assessore per l’Economia. A Roma anche l’on. Riccardo Minardo, il presidente dell’Ance Sicilia Salvo Ferlito ed il sindaco di Pozzallo Giuseppe Sulsenti. “Il governo é orientato – ha telefonicamente dichiarato Sulsenti – a ritornare alla Sicilia le accise sui prodotti petroliferi che la Regione potrebbe utilizzare per venire incontro alle esigenze degli autotrasportatori, dei pescatori e degli agricoltori. Altra indicazione riguarda la precedenza assoluta alle piccole e medie imprese siciliane per la ricostruzione della Libia. E’ stato garantito inoltre un forte impegno per il potenziamento delle infrastrutture dell’isola. Per quanto riguarda i debiti contratti con gli Istituti previdenziali, Serit ed altre società di riscossione, è stato precisato che, in un momento di grande lotta all’evasione fiscale, l’unica via d’uscita sembra quella dell’adozione di un provvedimento di congelamento provvisorio del debito da pagare successivamente con lunghe dilazioni”.
Sicilia, la culla della cultura. Ma quale?
In Sicilia la cultura e la creazione di poli museali, indispensabili per qualsiasi progetto di strategia culturale, passano solo ed unicamente attraverso lo strumento politico dei grigi palazzi di Piazza d’Orleans. E’ una gara a chi deve appropriarsi non solo del titolo meritorio di essere stato l’artefice, finalmente, di un buon risultato ma anche della gestione di tutto ciò che comporta amministrazione. Più volte siamo rimasti affascinati dalle offerte culturali delle città concorrenti straniere e più volte si sono incrociati commenti che lodavano gli impegni profusi dagli altri e che dimostravano la nostra incapacità a redigere un qualsiasi piano che potesse avere visibilità internazionale, suggerisco ma anche nazionale. Leggi il resto di questo articolo »
La guerra del “taglia-parenti”
Sono 32, fra chi si è già dimesso e chi invece ha deciso di salire sulle barricate. Già, le barricate, perché la legge “taglia-parenti” che l’Ars ha approvato nell’aprile del 2011 e che ha prodotto i suoi effetti dal primo gennaio 2012, porterà una valanga di ricorsi: ai casi dei consiglieri e degli assessori costretti dalla nuova norma a lasciare l’incarico perché parenti troppo stretti di altri rappresentanti dello stesso ente locale “S” ha dedicato un servizio che sarà pubblicato sul prossimo numero, in edicola da sabato 28 gennaio. Accursio Sabella ha passato in rassegna tutti i casi, provincia per provincia. Partendo dal Comune di Palermo, dove le dimissioni degli assessori Aristide Tamajo e Pietro Matranga (che hanno rispettivamente un figlio, Edmondo Tamajo, e un genero, Giuseppe Milazzo, in consiglio comunale) hanno solo anticipato di qualche giorno l’addio di Diego Cammarata, che ovviamente ha travolto tutta la giunta. Ma i casi sono molti di più: dall’assessore di Capaci pronto a presentare un ricorso al dibattito in corso al Comune di Milazzo, dove le coalizioni si scontrano sulla compatibilità fra uno zio assessore e un nipote consigliere. Ma il caso più controverso è quello di Acate, in provincia di Ragusa: Giovanni Caruso e Catia Cantale, moglie e marito, sono rispettivamente sindaco e consigliere comunale. Entrambi sono stati scelti dai cittadini. Può una legge del 2011 dichiarare illegittima una candidatura di tre anni fa? Accursio Sabella
REGIONE, MONITORAGGIO PER I BUROCRATI
La Regione ha avviato un’attività di monitoraggio sui 2.200 burocrati, per verificare,gli incarichi effettivi, le attivtà che svolgono e soprattutto verificare se qualcuno di questi sia senza incarico. Un’indagine che avrà l’obiettivo di risolvere le carenze d’organico in alcuni uffici dell’amministrazione e la mancanza di figure specifiche, come nei dipartimenti che si occupano della gestione dei fondi comunitari Il monitoraggio verrà effettuato nei dipartimenti, negli assessorati regionali, negli uffici speciali, negli enti regionali e gli uffici del governatore sicilianon Raffaele Lombardo

