“IL MERCATO” OSPITA L’ASSOCIAZIONE “GENIUS LOCI”
In un clima social-culturale-mondano, ieri 7 ottobre 2011 alle ore 19 nel poliedrico salotto del centro storico di Ispica, nel nuovo spazio urbano: “IL MERCATO” laddove i sapori si coniugano con il sapere culturale. Si è svolto un evento di straordinaria attualità: “Integrazione difficile? Civiltà, Istituzioni, Norme e Territorio”. Onore e vanto dell’attivissima associazione “Genius Loci” rappresentata egregiamente dalla affascinante Presidente Mary Ignaccolo per la regia di un silente personaggio promotore di un evento eccezionale e unico Carmelo Fidelio, meluccio per gli amici, per l’esclusiva presenza, come relatore, dell’Europarlamentare – Io amo l’Italia – Magda Cristiano Allam, Egiziano per nascita e Italianissimo per costituzione. L’Istituzione politica al gran completo: L’On. Franco Antoci, Presidente della Provincia Regionale di Ragusa, L’On.Innocenzo Leontini, Capo Gruppo e Presidente del Pdl all’Ars risorsa unica della comunità ispicese; Il Sindaco Piero Rustico, palesemente soddisfatto per la grande visibilità che l’evento ha prodotto, ha accolto l’ospite d’onore, l’Europarlamentare Magda Cristiano Allam, con un cortometraggio attuale, sensibile, raccapriciante, commovente. Moderatore il dott. Giovanni Molè capo ufficio stampa della Provincia di Ragusa.
Ho assistito con molto interesse, per la lucidissima analisi che fa, sull’evoluzione degli argomenti: integrazione difficile, Civiltà, le Istituzioni e norme che regolano la materia sul territorio. Questa è materia di Zagara e Rais di corviana memoria. Nella sua relazione Cristiano l’egiziano il Giorgio La Pira del terzo millennio ( secondo la mia opinione possiamo dissertarne), informava, il folto pubblico presente interessato all’argomento, esordisce: Siamo di fronte ad una situazione di emergenza. Milioni di persone sono ancora intrappolate nella morsa della povertà estrema e della fame. Dobbiamo ricordarci che lo sviluppo dei diritti umani non dovrebbe essere un privilegio di pochi, ma un diritto di tutti”. Gli obiettivi di sviluppo del millennio sono molteplici e difficili da perseguire ma bisogna provarci e non demordere. L’Europarlamentare, nel mentre snocciolava gli argomenti chiariva il suo pensiero: Prioritario: eliminare la povertà estrema e la fame; – garantire l’istruzione primaria universale – Promuovere la parità di genere e il ruolo delle donne – Ridurre la mortalità infantile – Migliorare la salute materna – L’On. Magda Allam ha ricordato, fra l’altro: dobbiamo confrontarci con un’emergenza sul fronte dello sviluppo. Anche se molti paesi sono sulla giusta strada per raggiungere- alcuni obiettivi, continuano ad esistere ancora grandi disuguaglianze all’interno dei contesti nazionali e tra i vari paesi. La discriminazione e la violazione dei diritti umani sono spesso parte del problema, condannando così intere popolazioni alla povertà. Gli obiettivi sono ancora perseguiti in maniera isolata dai diritti umani, che hanno essenzialmente un comune obiettivo, ovvero preservare e proteggere la dignità umana attraverso il raggiungimento di una vasta gamma di diritti civili, culturali, economici politici e sociali. Esistono, pertanto, ampie e profonde connessioni fra i Diritti Umani e gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. L’impegno politico assunto ha portato maggiore attenzione sulla questione della povertà a livello politico e a benefici reali per le popolazioni povere in molti paesi. Ridurre, continua l’On Allam, ridurre della metà la percentuale di popolazione che vive con meno di due dollari al giorno – Raggiungere standard di vita adeguati – Diritto alla previdenza sociale - Garantire una piena e produttiva occupazione e un lavoro dignitoso per tutti, compresi donne e giovani – Ridurre della metà la percentuale di popolazione che soffre la fame. – Eliminare la povertà. Un evento da ricordare. Un evento di grande spessore socio-culturale, bene presentato, bene organizzato, letteratura, questa da seguire, studiare, consigliare. Grazie a nome dei nostri oltre diecimila lettori per aver dato una lezione di civiltà culturale alla solidarietà, filantropia altruismo. Grazie ancora Cristiano l’Egiziano. Piero Controsceri





