Archive del 1 settembre 2009
Professionista senza lavoro
Professionista senza lavoro o meglio a mancanza ro cuffari. Anche Siciliasud.net come Apollo ha la sua Sibilla. Gli interventi su questo blog dell’anonima che vuole essere una Sibilla, assumono spesso, se non sempre, una forma di sprezzante giudizio e infine di indebita censura. Siamo consapevoli del burattinaio. Sembra che questa, dicono affascinante, persona si ritenga depositaria della morale, della giustizia e della verità, come si conviene ad una Sibilla che parla in modo non sempre a tutti intelligibile, ma che conosce l’ultima verità su tutto. Premesso quanto sopra, non si comprende perché questa Sibilla continui nella sua arte divinatoria ad intervenire censoriamente se non è interessata al “babbio” perché di questo si tratta, più o meno condito o pepato. A meno che non scelga le pagine su cui intervenire in base al numero di letture. I limiti del libero commento, siano tali da conferire a chiunque il diritto alla continua censura degli articoli di questo blog. Chiedo se sia ammissibile il commento ostile come mestiere, magari preordinato a rendersi visibili a spese nostre…Questo commentare supponente ed antagonista per partito preso, che non appare dai singoli scritti, quanto dall’insieme dell’attività “professionale” diuturna di questa Persona, è ridondante e ultroneo e credo non abbia niente a che vedere con il blog in quanto tale. La frase latina “ibis redibis non morieris (o peribis) in bello è, tradizionalmente, il responso dato dalla Sibilla ad un soldato andato a consultare l’oracolo sull’esito della sua missione. Leggi il resto di questo articolo »
Libretto casa o fascicolo del fabbricato
Con delibera n. 326 del 18.08.09 la Giunta regionale siciliana ha introdotto l’obbligo del “libretto casa”, meglio conosciuto come il “Fascicolo del fabbricato”. L’ interessante iniziativa, fortemente voluta dagli ambientalisti del Si del Movimento Azzurro caparbiamente convinti delle ricadute in termini di miglioramento del patrimonio edilizio esistente con la messa in sicurezza delle costruzioni nelle zone ad alto rischio sismico. L’iniziativa legislativa del Governo del Presidente Raffaele Lombardo segna una svolta storica, finalmente anche le nostre case avranno il cosiddetto libretto di circolazione, dove sarà segnato l’excursus storico del fabbricato, attraverso il “libretto casa”. Questo documento, sembra essere destinato a segnare ben presto una svolta radicale nei criteri gestionali del patrimonio edilizio, un libretto d’uso obbligatorio per tutti gli immobili che dovrà certificare la documentazione tecnica dell’edificio. Quali dovranno essere, dunque, i contenuti tecnici del fascicolo e come potrà svolgersi la raccolta dei dati che, per mutuare una espressione dal linguaggio medico , formeranno “l’anamnesi” dell’edificio? Innanzitutto, il fascicolo dovrà riguardare aspetti statici, impiantistici ed economici. Ed è proprio quest’ultimo punto, a mio avviso, da tenere molto bene in considerazione per i riflessi che il fascicolo potrebbe avere sulla futura determinazione dei valori immobiliari. L’obbiettivo del “Fascicolo del fabbricato” è la certificazione di rispondenza del fabbricato alle normative di sicurezza, e sulla raccolta dei dati aggiornabili con un’accurata documentazione statica. Leggi il resto di questo articolo »
Le frecce a Tripoli in tricolore
Le Frecce Tricolori si sono esibite ieri a Tripoli con la classica fumata bianco-rosso-verde. Lo ha assicurato all’Ansa l’ambasciatore libico a Roma Abdulhafed Gaddur spiegando che la Libia non ha mai opposto alcun divieto su questo punto: “Sono state persone non responsabili a mettere in giro questa voce”, ha aggiunto, mettendo (forse) la parola fine ad una polemica iniziata ieri. Eppure il primo a dire: “Non ci alzeremo in volo se le Frecce tricolori non potranno stendere il fumo bianco rosso e verde”, è stato da Tripoli lo stesso comandante della pattuglia acrobatica italiana. Il tenente colonnello Massimo Tammaro in tarda mattinata ha detto che le autorità libiche continuavano a chiedere alle Frecce tricolori il fumo verde (colore della bandiera libica) o in alternativa di nessun colore, per la parata di oggi pomeriggio per il 40esimo anniversario della rivoluzione. “Sono rimasto d’accordo ieri sera con il ministro della Difesa che le Frecce tricolori voleranno con la scia tricolore”, ha detto il premier Silvio Berlusconi, da Danzica. Leggi il resto di questo articolo »
E’ entrata nel vivo la riforma della Sanità Siciliana
Le Asl chiudono i battenti per dare posto alle Asp – le aziende sanitarie provinciali. La riforma della sanità siciliana entra dunque nel vivo. La legge varata ad aprile prevede che i nuovi istituti gestiscano anche i piccoli ospedali; un unico manager guiderà invece le strutture più grandi che avranno anche una certa autonomia. E proprio dopo le nuove nomine dei manager sono in discussione le poltrone per i direttori amministrativi e sanitari. Ma ancora gli accordi non sono stati raggiunti. Intanto i vecchi manager delle Asl – come scrive il Giornale di Sicilia – preparano un ricorso contro la Regione, in quanto i contratti sarebbero scaduti il prossimo aprile. Sul fronte degli utenti non ci saranno grosse novità. L’organizzazione del lavoro subirà invece l’attenzione dei nuovi manager che dovranno eliminare gli sprechi.
Un’idea di libertà una donna in politica
Un’ idea di libertà la donna in politica è’ compiacente, lusinghiera, ammiccante mentre dice cose che sembrerebbero di rottura. Porge le “critiche” rendendole accessibili con un sorriso, ha una corporeità e una estetica che sollecitano attenzioni negli spalti paternalisti, dichiara difficoltà a dare del tu al “capo” il quale la osserva estasiato giacchè è questo l’effetto che fa la bimba che rivela inaspettatamente la geniale attitudine di avere un cervello e di mostrarlo senza “aggressività”. Riassumiamo: è carina, dolce e adolescenziale dal punto di vista estetico, non aggressiva, sufficientemente compiacente e ossequiosa e dice cose abbastanza preoccupanti facendole passare per “giuste”. La politica intesa come regno della mediazione, quindi regno del cambiamento. Per esempio sull’aborto si può legiferare, non è necessario entrare in merito (un peccato, contro la vita, un errore) ma partendo dal dato di fatto che esiste può diventare qualcosa sulle cui modalità si può intervenire per raggiungere il minor danno possibile. Questo tipo di donna è personaggio complesso: organizza momenti di aggregazione al femminile per ricavare punti di forza e di potere contrattuale da mettere al servizio della collettività. E inoltre far entrare il cambiamento favorendo la donna, le sue ragioni e le sue necessità, perché in realtà il cambiamento è sempre entrato ma sempre seguendo l’interesse del sesso dominante. I tempi sono cambiati, l’onnipotenza si combina con una rassegnata passività, i bisogni indotti dalla società dei consumi e dello spettacolo si confondono con desideri e progetti, l’autoritarismo dei padri ha lasciato il posto a una virilità rozza, guerriera o arrogantemente “femminilizzata”, tanto da poter fare a meno di presenze femminili. Leggi il resto di questo articolo »
Nuovo Codice deontologico degli architetti Italiani
Il nuovo codice deontologico per la professione di architetto è stato approvato dal Consiglio Nazionale Architetti Paesaggisti e Conservatori nella seduta del 10 e 11 giugno. E’ entrato in vigore il 1° settembre scorso. La professione di Architetto è espressione di cultura e tecnica che impone doveri nei confronti della Società, che storicamente ne ha riconosciuto il ruolo nelle trasformazioni fisiche del territorio.
Titolo I
PARTE GENERALE
Art. 1 (Finalità e ambito di applicazione)
1. Il presente Codice si applica agli Architetti iscritti all’albo nell’esercizio a titolo individuale, associato o societario, dell’attività professionale a presidio dei valori e interessi generali connessi all’esercizio professionale nonché del decoro e della credibilità della professione. 2. A tal fine l’Architetto deve conformare la propria condotta ai principi e ai doveri di cui al Titolo II. 3. Ove la prestazione sia resa all’estero a favore di un cliente non italiano, l’Architetto è tenuto al rispetto delle presenti norme deontologiche, nonché di quelle applicabili nel paese in cui si svolge la prestazione, se esistenti. 4. Ove le norme estere siano incompatibili con quelle italiane, esse prevalgono, salvo nel caso in cui il cliente sia italiano.



