Archive del 6 settembre 2009
Il PD paladino dei bisogni dei cittadini ispicesi nella fascia costiera e non solo
Cittadini residenti e non di Marina Marza e del litorale di S.Maria del Focallo, dopo numerose segnalazioni all’amministrazione comunale e dure prese di posizione, prendendo atto dell’immobilismo del Sindaco Rustico e dell’Assessore Pellegrino, hanno deciso di rivolgersi al Partito Democratico per denunciare la presenza di numerose discariche abusive. Constatando lo stato dei luoghi abbiamo proceduto ad informare la Tenenza della Guardia di Finanza di Pozzallo. Il Partito Democratico ringrazia gli uomini delle Fiamme Gialle per la tempestività e la qualità dell’intervento ed esprime soddisfazione per il risultato raggiunto. Vogliamo altresì ringraziare gli ispicesi che hanno deciso di credere nella nostra azione di denuncia perché ci hanno dato la possibilità di dimostrare la nostra concreta vicinanza ai loro problemi. Preoccupati, abbiamo preso atto dello stato complessivo del nostro territorio e vogliamo richiamare l’Assessore Pellegrino ed il Sindaco Rustico ad attuare politiche più incisive. Cogliamo l’occasione per rammentare all’assessore che la città attende impaziente la scomparsa dei cassonetti dal centro urbano, l’avvio della raccolta differenziata ed un necessario piano di comunicazione per la stessa, un numero più adeguato di “campane” per la raccolta del vetro, della carta e della plastica ed una maggiore attenzione per il decoro urbano. Qualora quanto da noi chiesto non trovasse riscontro invitiamo l’assessore Pellegrino a riflettere sulla necessità di una Sua presenza in giunta.
IlSegretario
Pierenzo Muragli
Una brutta storia da raccontare: la violenza sul Lido dei Ciclopi di Acitrezza CT
Leggiamo su la stampa locale, la storia di un primo cittadino che ha inteso violentare e conintua a violentar uno dei paradisi, unici al mondo: “Il lido dei Ciclopi” di Acitrezza Catania, con la caparbia volontà di distruggere un patrimonio culturale di grande memoria storica. Il “Lido del Ciclopi” è questo il motivo di tante storie e di questa storia in particolare, dovete sapere che questo Lido è attivo ad Acitrezza da tanti anni, fin da quando il proprietario non era lo Stato, ma una Contessa. Il Lido dei Ciclopi è il lido più vecchio e più grande della zona. La brutta “cosa” che è successa, che sta succedendo, e che continuerà a succedere. La premessa: il Lido dei Ciclopi, ha una storia lunghissima basta partire da un annata particolare, il 1995. In quell’anno il Lido dei Ciclopi viene confiscato alla mafia e passa sotto amministrazione esterna. Nel nuovo millennio viene pure confiscato e passa nelle mani dello Stato Italiano e del Demanio. Facciamo un salto dal 2005 al 2009, quando il nuovo sindaco di AciCastello, Filippo Drago, sale e ricopre il ruolo di sindaco di AciCastello. Leggi il resto di questo articolo »
La scuola italiana fa acqua.. –
Il circolo universitario ibleo partecipa alla manifestazione e si schiera dalla parte dei precari Stamattina il CUI ha partecipato con convinzione e determinazione alla manifestazione indetta dai precari che sono stati scippati di un diritto costituzionalmente riconosciuto: il diritto al lavoro. In un momento di crisi, come quello che sta attraversando il nostro Paese, a maggior ragione, crediamo che sia totalmente sbagliato smantellare il mondo del sapere. Dopo la battaglia per l’università iblea, ancora una volta la nostra provincia, cosi’ come tutto il resto del Paese, si trova a dover fronteggiare un dramma che colpicse centinaia di docenti, centinaia di famiglie e migliaia di studenti che si trovano colpiti da una “controriforma vera e propria” che taglia in maniera scellerata ed irrazionale quello che è il futuro di un paese civile “Il bilancio definitivo degli interventi della Gelmini sul personale della scuola parla di 17.000 precari licenziati e di 8.000 soprannumerari, ovvero docenti di ruolo rimasti senza cattedra. Sugli Ata un taglio di 15.000 posti che farà saltare altrettanti supplenti. Solo al Sud saranno cancellati 7.000 posti di lavoro, l’equivalente di circa 4 stabilimenti Fiat di Termini Imerese, di cui giustamente tanto ci si preoccupa. Parecchi supplenti che dal prossimo settembre rimarranno a casa senza lavoro e stipendio non sono certo docenti agli inizi della professione. Leggi il resto di questo articolo »
Mons. Staglianò e l’enciclica del Papa “Caritas in Verite”
«La carità deve impegnarsi a trovare delle forme politiche ed istituzionali, oltre a quelle economiche e finanziarie affinchè si pratichi la giustizia>> Con queste parole il Vescovo della diocesi di Noto, Mons. Antonio Staglianò, ha commenta l’enciclica del Papa “Caritas in Veritate”, che è stata presentata ai fedeli venerdì sera alle 19:00 presso la Cattedrale di Noto: <<Ovviamente la riflessione del Papa assume anche un significato di pacificazione globale del mondo – ha detto Staglianò - perché la pace non si può raggiungere senza la giustizia e qui l’integrazione cristiana della carità è fondamentale. Anche la giustizia, secondo la visione cristiana, non si può praticare senza la misericordia e senza il perdono».La nuova enciclica di Benedetto XVI già dal titolo “Caritas in veritate” si presenta fortemente ancorata alle vicende contemporanee e mira a dare loro delle interpretazioni e dei suggerimenti che si fanno carico delle problematiche odierne, illuminandole però della sapienza cristiana. <<Il motivo per cui il Papa ha scritto l’enciclica – ha spiegato il Vescovo – risulta piuttosto evidente dal sottotitolo che tratta dell’economia globale e del lavoro. Il Papa, Vescovo di Roma, si impegna così a tradurre un cristianesimo che si declina nel sociale e che tende con la sua sapienza ad offrire un contributo perché lo sviluppo umano dei popoli e delle società delle nazioni sia uno sviluppo integrale>>. Il Vescovo ha però specificato che il compito della Chiesa non è quello di trovare una soluzione tecnica per lo sviluppo economico ma quello di offrire <<principi ispirativi e orientamenti fondamentali con la propria sapienza>>. Nel proprio intervento il Vescovo ha auspicato uno sviluppo economico globale che possa superare la biforcazione sempre più ampia tra ricchi e poveri: <<Questa aprire sempre più la forbice non è uno sviluppo degno dell’umano dell’uomo – ha continuato Staglianò – . Lo sviluppo quindi deve avvenire secondo il Papa solo applicando la carità della verità. Ecco dunque il titolo dell’enciclica: “Caritas in veritate” dove l’impegno delle comunità cristiane per la carità significa anche un impegno per la giustizia. La carità non è elemosina. La carità si impegna anche a trovare le forme politiche istituzionali>>. Mons. Staglianò ha anche spiegato l’importanza della verità nella carità:<< Io potrei fare un gesto così detto di Carità in quel gesto è in qualche modo e paradossalmente non riconoscere e non rispettare i diritti della dignità della persona. Il Papa infatti spiega che senza la verità la carità sarebbe vuoto sentimentalismo o emozionalismo invece nella verità è decisione responsabile di aderire all’altro. Pensi per esempio a quante forme di carità chiamate tale in cui non vi è una convinzione profonda della vita
Scissione all’interno del Pdl siciliano?
I coordinatori del Pdl in Sicilia, Giuseppe Castiglione e Domenico Nania, sono in posizione minoritaria: non hanno la maggioranza dei parlamentari all’Ars e non esprimono alcuno assessore nella giunta Lombardo, é un dato di fatto politico e dovrebbero prenderne atto per riaprire una discussione nel partito”. Lo ha detto il deputato nazionale del Pdl Fabio Granata, a margine di un convegno a Palermo, commentando la situazione politica all’interno del partito. Secondo Granata “la vivace discussione in corso nel partito si è aperta nel momento in cui è nato il governo Lombardo bis: da un lato c’é chi sostiene il governatore e dall’altro chi si trova in altre posizioni”. “Per questo motivo – ha aggiunto – ritengo importante la convocazione degli stati generali del Pdl Sicilia, entro fine mese, con lo scopo di dare pieno sostegno a Lombardo ma anche di avviare un discorso di piena autonomia, un laboratorio politico prima che organizzativo – culturale”. Granata esclude al momento un ipotesi di scissione: “é una parola grossa – ha concluso – del partito però che un distinguo molto forte”
La gara per riequilibrare il peso delle alleanze
Raffaele Lombardo. Al presidente della Regione non è bastato lo sbocco dei fondi Fas per abbassare il tiro. Ha utilizzato il suo passaggio al meeting Cl di Rimini per rilanciare l’idea del Partito del Sud. Il governatore vuole fare presto, specie dopo l’ennesima “minaccia” leghista. La Sicilia, senza entrare nel merito della parziale attuazione e dei benefici fin qui acquisiti, ha fatto del suo Statuto speciale un motivo di orgoglio politico e territoriale e non può certo digerire, rimanendo immobile, l’ennesima esternazione del ministro della Semplificazione normativa, Roberto Calderoli. “Con la riforma costituzionale – ha detto il ministro – credo che si potrà avere un avvicinamento delle Regioni ordinarie rispetto a quelle a statuto speciale. Le regioni ordinarie diventeranno un po’ più speciali e quelle a statuto speciale lo saranno un po’ meno”.Ma gli intenti del governatore sono anche strettamente politici. Lombardo spera di acquisire peso elettorale oltre la Sicilia. Il magro risultato dell’Mpa alle Europee (non ha superato il 3 per cento) ha convinto il governatore che non si può essere leader politico senza un partito che non supera la sua entità regionalista. Leggi il resto di questo articolo »


