Archive del 8 ottobre 2009
Alfano e Miccichè responsabili dell’assetto politico del Pdl Sicilia
Saranno Angelino Alfano e Gianfranco Miccichè a definire e perfezionare l’assetto politico-organizzativo del Popolo delle libertà in Sicilia. La decisione comunicata dal presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, è stata accettata di buon grado da esponenti del partito siciliani. Per Bosco “la personalità autorevole e competente del ministro Angelino Alfano, insieme al sottosegretario Gianfranco Miccichè, saprà portare quel valore aggiunto di cui il partito in Sicilia ha bisogno per definire e perfezionare l’assetto politico-organizzativo del Popolo delle Libertà nella nostra Regione. Lavorerò al fianco dell’onorevole Alfano – dichiara Bosco – affinché il Pdl cresca ancor di più nel territorio agrigentino, su basi solide e condivise. Leggi il resto di questo articolo »
Il presidente dell’Anas, Ciucci, annuncia l’avvio dei lavori
Pietro Ciucci, presidente dell’Anas, amministratore delegato della Stretto di Messina spa e Commissario straordinario del Ponte fino a domenica scorsa ha annunciato l’avvio dei lavori per la grande opera che congiungerà Sicilia e Calabria. La prima opera di avvio dei lavori prevede lo spostamento di qualche chilometro della linea ferroviaria a Cannitello, a Villa San Giovanni. ”I primi lavori per il ponte riguardano necessariamente lo spostamento delle interferenze – spiega Ciucci – in questo caso la ferrovia di Cannitello, che verrà spostata più a monte”, lavori per un importo di circa 20 milioni di euro. Nei primi mesi del 2010 toccherà all’altra sponda, quella siciliana. Partiranno infatti i cantieri stradali in Sicilia, ovvero la progettazione e il collocamento della tratta di Torre Faro verso Messina”. Per il ponte, insomma, nonostante le polemiche dei giorni scorsi, è già partito il conto alla rovescia. L’annuncio dei primi cantieri delle opere a terra, a dicembre o al massimo a gennaio, è del ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, che continua a difendere la necessità dell’opera, “é una priorità del governo”, dice. Leggi il resto di questo articolo »
Consiglio Comunale con un clima pacato, da iscriversi nella storia amministrativa di Ispica
Martedì 6 ottobre si è riunito il Consiglio Comunale di Ispica in seconda battuta, presiede il funambolico Presidente Dibenedeto che ,malgrado le raccomandazioni , non riesce in prima battuta a fare iniziare il dibattito, secondo l’ordine del giorno, se non prima i protagonisti, devono cimentarsi a colorirlo con l’interpretazionedel teatrino politico ro curtigghiu. Ecco uno dei motivi della latitanza del popolo ispicese. Presenti 11 consiglieri, la seduta è valida. Si discutono gli equilibri di bilancio, la gestione associata del servizi sociali, e l’integrazione delle attività socio-sanitarie del distretto 45. Approvati con nove voti favorevoli e due contrari. La delicata questione della fascia costiera, malgrado la vivacità della discussione con l’opposizione decisamente consapevole delle storture di gestione del caso erosione da parte dell’Amministrazione Rustico, Leggi il resto di questo articolo »




