Archive del 16 settembre 2009
Intellettuali in maschera.
Sul giornale locale di una cittadina limitrofa, appuriamo, attraverso un articolo a firma di un giornalista professionista, così si definisce, la presenza ad Ispica di una community che rappresenta l’intelligencija paesana. Siamo sorpresi quanto felici di apprendere che Ispica è fornita di intellighenzia, cioè fornita di una classe sociale di persone impegnate nel complesso lavoro mentale e creativo diretto allo sviluppo e alla diffusione della cultura, che comprende gli intellettuali e gruppi sociali in prossimità di esse. Le radici dell’intelligencija sono russe. Si trattava di una setta ufficiosa di sradicati, gelidi o deliranti che si presentarono all’inizio come un pittoresco angolo russo nella cultura europea, e poi dilagarono ovunque, fomentando gli eventi, uno solo dei quali fu la rivoluzione del 1917. L’intelligencija è un termine che sta ad indicare, in un determinato gruppo sociale, le persone più rappresentative, tra coloro che svolgono una attività intellettuale, sia essa di natura scientifica, artistica e amministrativa, tale da porli in un ceto culturale e creativo più elevato, quello che oggi viene definito come CASTA. Dunque, ad Ispica esiste una CASTA di intellettuali – afferma, questo professionista, nostro concittadino, non eravamo a conoscenza e ne prendiamo atto con sincera soddisfazione, che decidono, per il ruolo che gli compete, le sorti di questa martoriata città, attraverso le loro considerazioni sociali, culturali ed amministrative, capaci, quindi, di incidere sul regime dell’Arrusti & Mangia”, Leggi il resto di questo articolo »
E l’Udc fa campagna acquisti nel feudo di Lombardo
In una riunione col segretario regionale Saverio Romano, Totò Cuffaro (senatore e vicepresidente nazionale) e con il senatore Mimmo Sudano, il partito di Casini ha ‘acquisito’ nuovi aderenti nel feudo di uno dei nuovi principali avversari del partito in Sicilia, Raffaele Lombardo. Ad aderire all’Udc – secondo quanto comunica lo stesso Romano – sono: Pippo Basile (vicesindaco di Acireale), il consigliere provinciale di Catania Santo Primavera, i consiglieri comunali di Acireale Rito Greco, Mario Pavone, Giuseppe Primavera, Angelo Calì, Bruno Piro e dirigenti politici e amministratori locali del Catanese. Leggi il resto di questo articolo »
VOLONTÀ DI ESSERE AL SERVIZIO DEL CITTADINO
Un’Amministrazione più trasparente, partecipata e a misura di cittadino. Questo il nuovo modello organizzativo a cui dovrebbe tendere il processo di riordino e riqualificazione del Comune di Ispica, sulla base anche delle indicazioni fornite dalla più recente normativa nazionale. Diversi sarebbero i progetti da avviare in tema di riorganizzazione della struttura comunale, miglioramento dell’efficienza dei processi, sviluppo delle risorse umane e potenziamento della sfera della comunicazione. E due i versanti su cui si dovrebbero concentrare le strategie di miglioramento della macchina comunale: uno interno, con l’obiettivo di riqualificare l’efficacia dell’azione amministrativa, e l’altro esterno, orientato a rendere più agevole l’accesso ai servizi da parte dei cittadini. Sul fronte interno si dovrebbe, in particolare, portare a termine la costituzione dei tre Dipartimenti del Territorio, delle Risorse e dei Servizi alla persona, per favorire il massimo livello di coordinamento delle azioni volte a perseguire gli obiettivi strategici dell’ente. Leggi il resto di questo articolo »
CATTIVA POLITICA O COMUNICATA MALE?
I partiti tradizionali, una forza politica movimentista, un comitato spontaneo di cittadini o un’associazione, non esistono se non riescono ad avere accesso ai mezzi d’informazione. La visibilità pubblica è la precondizione per giocare un ruolo e attrarre consenso. In ambito locale – quello in cui io opero – le risorse economiche sono limitate e i consulenti d’immagine un esotico sogno nel cassetto, ma la capacità di saper comunicare un messaggio ai cittadini-elettori ha la stessa importanza che può avere sul piano nazionale. I media cui i politici si rivolgono sono ancora, in larghissima parte, televisioni e giornali. E il metodo più utilizzato è sempre quello del comunicato stampa. Questo avviene perché i mezzi a disposizione dei media locali sono limitati, e perché cronaca, informazioni di servizio e sport prevalgono massicciamente su tutti gli altri contenuti informativi. Al comunicato stampa – in politica – si può ricorrere per più motivi: per parlare ai potenziali elettori, per parlare agli aderenti al proprio gruppo politico, per inviare messaggi cifrati ai gruppi dirigenti del proprio partito, per comunicare con i vertici delle istituzioni o delle organizzazioni di categoria, per interloquire a distanza con i propri alleati politici, per attaccare i propri avversari politici. Leggi il resto di questo articolo »



