Archive del 18 settembre 2009
La strategia per vincere nel 2010
E’ ghiotta l’occasione per cambiare passo, e slegarsi dai vecchi codici della politica politicante ma senza una pianificazione condivisa, partecipata, capace di assorbire le idee e le aspettative dei cittadini e dei simpatizzanti, si rimane al palo, fermi, immobili. Occorre ridare dignità ai lavoratori, occorre ridare al popolo la dignità di cittadini. Guardare al 2010 come la data del riscatto di una coalizione coesa e compatta, sarà possibile soltanto con l’elaborazione di un progetto amministrativo condiviso e condivisibile in netta contrapposizione al governo in carica.
CHIESA: MONS. CROCIATA, DEVE TESTIMONIARE NON DARE SOLUZIONI A POLITICA
- ”Non spetta alla Chiesa prospettare soluzioni tecniche per la politica degli Stati, ma le compete un irrinunciabile dovere di annuncio, testimonianza e presenza”. A ribadirlo e’ stato oggi mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei, aprendo il seminario nazionale su ”Carita’, Verita’, Sviluppo integrale”, organizzato in questi giorni ad Assisi da ”Retinopera”, sulla scorta della terza enciclica del Papa, ”Caritas in Veritate”. ‘Non ci e’ concesso oggi semplicemente un ”di piu’ di etica’, un qualche discorso morale”, ha proseguito il segretario generale della Cei, secondo il quale ‘’siamo invece spronati a sviluppare, in dialogo con tutte le persone di buona volonta’, Leggi il resto di questo articolo »
Movimento sicilianista
Dopo decenni di divisioni i Movimenti Sicilianisti hanno trovato un momento di sintesi ed hanno raggiunto una forte intesa sulla costruzione di una Federazione che tenga conto delle diversità di ogni anima, secondo il criterio “primus inter pares”, nell’interesse della Sicilia e dei Siciliani. Dopo il primo passo di Marsala, città scelta non a caso per l’inizio di questo percorso comune, a Pergusa si sono riuniti il Movimento per l’Indipendenza della Sicilia, il Movimento Agricolo Europeo, il Partito Autonomista Sicilia e il Partito del Popolo Siciliano che già avevano aderito alla federazione, nonché l’Altra Sicilia, storico movimento sicilianista della diaspora siciliana che ha sede a Bruxelles, per firmare il documento ufficiale della nascita della Federazione Sei Movimenti Sicilianisti “Sicilia Libera … “ FSL. Nel corso di una conferenza stampa che sarà organizzata nei prossimi giorni i segretari e presidenti illustreranno il programma politico dell’FSL. L’FSL, che è adesso un movimento politico importante e presente in tutto il territorio dell’Isola e all’estero con l’Altra Sicilia, come primo punto del suo programma politico ha inserito la lotta per l’applicazione integrale dello Statuto di Autonomia Speciale della Sicilia, che prevede tra l’altro, il ripristino dell’Alta Corte, la soppressione definitiva delle province, il richiamo a Roma dei prefetti che statutariamente non sono previsti in Sicilia e quindi figure incostituzionali
Il Presidente Cascio bacchetta il governatore Lombardo
Il Presidente dell’Assemblea, Cascio, bacchetta il Presidente della Regione Lombardo, naturalmente sulle colonne del Giornale di Sicilia. “Il governatore, osserva Cascio, dà l’idea di ritenere che ogni volta che una commissione discuta una legge, questa sia solo una perdita di tempo”. Rispetto ai rimproveri ed ai giudizi del passato, sono rose e fiori, ma è il sintomo inequivocabile che è cambiato ben poco. Nei confronti del Presidente della Regione le attenzioni non sono davvero favorevoli. Molti nemici molto onore? E’ uno di quei proverbi che inducono a mettersi le mani ai capelli, molti nemici significa insuccesso alle porte. Nel caso di Lombardo, i nemici (politici) sono meno che in passato, ma ci sono. Quelli storici, almeno, come Cascio. E gli altro, quelli sopravvenuti, i dirigenti dell’Udc che a Roma hanno presentato un disegno di legge costituzionale che propone il ritorno al voto “indiretto” per l’elezione del Presidente della giunta di governo. Leggi il resto di questo articolo »







