Archivio di agosto 2009
Emulare la lega
Tutto è rimandato a Settembre. Pacificata l’insurrezione della Sicilia: 4 miliardi del Fas senza più temere la nascita di una specie di Lega Sud che potrebbe spaccare il PdL. Due gli aspetti: uno economico e culturale e uno politico. Il primo aspetto è la “questione meridionale”. Solo qualche giorno fa tutti i media italiani hanno ripreso i dati sull’emigrazione dal Sud, sul drenaggio pazzesco di forze lavorative e intellettuali che le Regioni più sviluppate esercitano ai danni di quelle meridionali, anche se a vantaggio di una parte dei loro abitanti, che almeno trovano lavoro e sistemazione. La rivolta di Lombardo – Micciche’, è l’ennesima metamorfosi di quella stessa crisi che, come sempre, usa se stessa per ricattare il potere centrale. La scarsissima attitudine alla buona amministrazione, della classe dirigente meridionale, in particolare negli ultimi anni al Sud non sono mancati i fondi ma soprattutto la capacità di spenderli, meglio se in modo proficuo. Non c’è alcuna ragione chiara per cui il Molise abbia investito il 69,5% del Fas ottenuto per il periodo 2000-2006 e la Sicilia solo il 18,9% (e solo il 54% degli interventi avviati ha lavori conclusi o in via di conclusione), la Puglia il 16,2% e la Calabria il 12%. Leggi il resto di questo articolo »
Ci pervengono intanto lamentele di utenti che attendono i saldi del P.R.G.
40 anni di Piano Censon e grazie a lui 16 Piani di lottizzazioni già approvati, compiendo uno scempio urbanistico più disastroso di tutti i tempi. Naturalmente tutti nei decenni politici trascorsi a menar il can per l’aia, l’unico che a modo suo è stato capace di fare adottare il P.R.G. anche per soli pochi giorni è stato, onore e vanto, di Piero Rustico. “Diamo a Cesare quello che è di Cesare”. E’ anche vero che gli artefici principali della costante negli anni della non approvazione del fatidico PRG della città di Ispica sono state le sinistre. PRG ovvero Saldi di fine stagione. Esaurita la volumetria spettante alle sezioni “A” – “B” – “C” del P.R.G. perché esautorata dai Piani di lottizzazione, quindi, abbiamo ancora occasioni da vendere fumo, per il resto della legislatura. La solita scappatoia per i soliti noti. Fatta la legge fatto l’inganno.
Il Partito Democratico
Il Partito Democratico riunitosi in coordinamento il 25 Agosto ha espresso apprezzamento per il lavoro ad ora svolto consistente nell’espletamento di un mandato esplorativo che ha permesso di confrontarsi con partiti politici ed associazioni pronti a costruire l’alternativa a Rustico. Il Partito prendendo atto delle disponibilità per la carica di Sindaco ha ribadito fermamente che la scelta sarà fatta ricorrendo allo strumento delle primarie, così come previsto dallo statuto. Quanto risulterà dalle primarie sarà oggetto di confronto con le altre forze politiche. Valutando positivamente la conclusione della prima fase il coordinamento ha proceduto ad individuare le priorità programmatiche che saranno portate al tavolo dei prossimi incontri politici al fine di verificare convergenze con gli attuali interlocutori politici del partito democratico.Il percorso politico del Partito Democratico verso le amministrative del 2010 continua in modo intenso dimostrando costante attenzione verso gruppi politici o partiti che riflettono, in queste ore, sulle scelte da assumere.
Il Segretario
Pierenzo Muraglie
Dieta mirata se si fa sport
VACANZE e attività sportiva di una certa intensità: un classico. Alle attenzioni generali già evidenziate, si possono aggiungere interventi dietetici ad hoc. In spiaggia: beach volley, beach tennis, beach soccer appassionano e divertono. Soprattutto sotto al sole, occorre bilanciare i minerali persi in quantità con la sudorazione: oltre alle bevande bene gli spuntini “minimal” (senza esagerare), prevalentemente a base di zuccheri facilmente assimilabili, da consumare circa mezz’ora prima della performance, che aiutino a ripristinare i minerali fondamentali per l’equilibrio dei liquidi e il funzionamento del sistema nervoso. Consigliati banane, albicocche, avocado, kiwi o pesche, per il potassio soprattutto. E per il pasto che precede la sessione non dimenticare le verdure a foglia verde scura e i legumi, ricchi di magnesio. “Non trascurare i carboidrati complessi integrali e le insalate miste, meglio se includono anche modiche quantità di fagioli oppure di piselli, e poi yogurt moderatamente dolcificato con fruttosio e frutta di stagione, per aumentare la resistenza e distribuire il dispendio energetico”, consiglia il professor Massimo Cocchi. Leggi il resto di questo articolo »
Il contentino delle grandi somme
Per “calmare” Lombardo e Miccichè erogate ingenti somme per la Sicilia. La solita sperimentata prassi per tacitare i bollenti spiriti del Vice Ministro Miccichè e dell’on. Lombardo! Ricca cena fra il Cavaliere, Lombardo , Miccichè e altri circa 40 Deputati e subito “affare fatto” sblocco di somme ingenti per la Regione Sicilia! Campania, Basilicata, Calabria, Puglia? nada de nada! Ignorate completamente! Quando nei giorni scorsi si susseguivano le riunioni preparatorie per il Partito del Sud, era stato assicurato che l’ Mpa di Lombardo era sulla stessa lunghezza d’onda ed avrebbe appoggiato il futuro partito. Cosa ne sarà adesso? continueranno ad appoggiare il nascituro o si defileranno tutti ormai appagati dal risultato? Dobbiamo attendere la fine del periodo di ferie per sapere quali i nuovi schieramenti. Intanto nella riunione di Palazzo Grazioli, mancava la Prestigiacomo che ha dichiarato di non essere stata invitata. Perchè? non si è fatta invitare per evitare imbarazi essendo Ministro o la si è considerata una dissidente che non avrebbe accettato baratti? Torna in mente la famosa frase di Gassmann con cui si concludeva l’esilarante film “Audace colpo dei soliti ignoti” che diceva “Quei fetenti mi hanno rimasto solo.
Contro le sterili parole al vento Nasce il Partito del Sud
Prima o poi … doveva succedere! E’ dall’inizio del secolo scorso che tutti i politici e tutti i governanti si riempiono la bocca con una cosa che è entrata ormai nel limbo dei sogni “La questione Meridionale”. Nei periodi elettorali pare che altri argomenti non esistano ed i sonni dei politici (ed aspiranti tali) siano resi inquieti dal pensiero su come risolverla. Poi … passata la festa gabbato lo Santo … tutti dimenticano, tutti sgusciano, tutti latitano ed il sud Italia rimane tal e quale era prima della tornata elettorale. In effetti è colpa di retaggi arabeggianti se i sudisti si sono assuefatti ad essere presi per i fondelli da politicanti senza scrupoli che, appena eletti, dimenticano tutto quanto sbandierato dai vari balconi. Però è da considerare che tutto ha una fine, anche la proverbiale pazienza dei meridionali, ed ecco che in Sicilia nasce dopo la seconda guerra mondiale un movimento separatista con a capo grossi nomi di personaggi politici che, ad un certo punto hanno dimostrato che invece di lottare per una causa era meglio… imboccare altre e scorciatoie per cui dimenticarono il loro imperioso bisogno di essere indipendenti che sembrava prima non dar loro pace. Leggi il resto di questo articolo »
Ponte di Messina, domenica 30 agosto la protesta del wwf Italia
“Il Ponte sullo stretto di Messina e’ un’opera insostenibile dal punto di vista economico, produrra’ effetti devastanti dal punto di vista ambientale, con pesanti impatti su centinaia di migliaia di uccelli, pesci e cetacei che migrano lungo questa importantissima rotta di importanza internazionale, avrebbe un impatto sociale incalcolabile (decine di cantieri e piste di servizio previste anche in zone densamente abitate da decine di migliaia di cittadini) ed e’ un azzardo perche’ si troverebbe nell’area a maggior rischio sismico del Mediterraneo”. Lo comunica il Wwf in una nota spiegando che ‘per tutte queste ragioni l’associazione sara’ presente, anche questa volta, alla manifestazione indetta per il 30 a Messina, alle ore 18 a Piazza Cairoli, per dire no al Ponte sullo Stretto”.”Lo straordinario patrimonio naturale dello stretto di Messina – commenta Raniero Maggini, vice Presidente Wwf Italia, che sara’ presente alla manifestazione – deve essere la priorita’ guida nelle scelte del Governo e della politica piu’ in generale, se si vuole realmente investire nel futuro di questo splendido territorio”.”Invece, in piena crisi economica – continua Maggini – lo Stato immobilizza 1,3 miliardi di euro di fondi pubblici per il ponte, mentre dall’altro lato il servizio pubblico di traghettamento viene progressivamente smantellato, i cantieri stradali sono fermi, le ferrovie versano in condizioni precarie. Leggi il resto di questo articolo »
Da Re a DIO, Lui si promuove
Rustico pensa di vincere al primo turno o di essere in vantaggio. Invece sarà punito. Paradossale. Patetico. Quasi disgustoso. Difficile definire altrimenti l’atteggiamento di Piero Rustico dopo il ko elettorale delle amministrative del giugno del 2010. Il Sindaco uscente sarà incazzato e deluso, perché pensa di vincere al primo turno o, comunque, di essere in vantaggio al proprio avversario. Invece gli ispicesi lo puniranno. Premiando con quasi mille voti in più il suo avversario, (AS). Nel giorno della grande delusione, Rustico proverà a trovare delle spiegazioni alla sua debacle. Prendere tutti quei voti, ma non abbastanza, lo definirà un miracolo, in preda al suo solito delirio di onnipotenza. Parlerà da salvatore del centro destra. Da dio sceso sulla terra. Ma dimentica che il suo miracolo è stato costruito in cinque anni. Con i nostri soldi. Da quando si è insediato a Palazzo Gradanti ha seguito un solo spartito, il regime dell”Arrusti & Mangia”. La contrapposizione con tutti gli altri, il culto della propria immagine. A scapito dei suoi assessori e dei partiti che lo hanno sostenuto. Ha colto ogni occasione per ritagliarsi un pizzico di visibilità. Gridando. Polemizzando. Scrivendo lettere a destra e a manca. Leggi il resto di questo articolo »
Il provocatore
Piero Controsceri non è un giornalista. Questo è certo. O almeno non è solo un giornalista. È un politico senza cariche istituzionali, che con una testata quindicinale ed un blog quotidiano si maschera da alfiere della libera informazione, con il fine di fare politica. Di fare provocazione contro l’amministrazione attiva. Cosa vuole Controsceri? La libertà di esprimere il proprio pensiero. Cosa pretende, di converso, l’ascolto e il dialogo. Che ogni obiezione corrisponda per forza a censura, operata dal fantomatico regime del capo dell’Amministrazione? Il punto, semplice e banale, è che Piero Controsceri è un provocatore: quindicinale, da anni, ci serve sempre la stessa testata dove l’avversario è oramai noto, gli agguati organizzati, l’Amministrazione in ritardo sempre e comunque (leggi polemica sulla Protezione Civile con Bellisario, le piazze sempre urlanti, le grida in alternanza agli applausi, gli eroi ai corrotti, il rosso al nero, il Nord al Sud. Lo schema non cambia mai: si vuole che ci siano le reazioni e lo scandalo che lo stesso Controsceri probabilmente desidera, e senza le quali si sentirebbe un giornalista come tutti gli altri. Uno schema ricattatorio, tutto sommato: perché è come se ogni volta ci guardasse e virtualmente ci dicesse, ogni quindicina: adesso fatemi chiudere, se ci riuscite, chiudetemi la Testata, così potrò urlare al complotto e arringare qualche centinaia di lettori in piazza. Proprio come Berlusconi. Una Testata, unica e perfetta, un format che si autogiudica, bandiera di una libertà d’informazione che non conosce critiche ma solamente attentati. L’assurdità è proprio questa: il tutto o niente, la pretesa di uscirne infallibile o direttamente martire. Questo senso tra il mistico e il religioso di essere portatore di una verità assoluta ed incontestabile. Senza mezze misure né compromessi. Un urlo a favore della libertà democratica, che ricade afflosciandosi su se stesso, dove democrazia e contradditorio vanno a farsi benedire.


