Archivio di marzo 2010
Giorno 29 marzo si è tenuta la seduta del Consiglio comunale con all’ordine del giorno la discussione
riguardante la rielaborazione parziale della revisione del Piano Regolatore Generale.
Durante la seduta, dal dibattito è emersa la volontà, da parte del Consiglio comunale, di procedere
repentinamente all’adozione dello strumento urbanistico esitando gli emendamenti che giacciono sul tavolo
della presidenza.
Le due riunioni della Commissione Consiliare, dove il PRG è stato rimandato con l’obiettivo di trovare una
posizione comune, sembravano aver dato dei frutti positivi, ma in Consiglio Comunale abbiamo dovuto
registrare la totale assenza del Consigliere Donato Bruno, e l’abbandono dell’aula dei Consiglieri Santoro e
Bellisario, proprio mentre si dovevano votare gli emendamenti da loro stessi presentati. E’ mancato quindi il
numero legale.
Mi viene spontaneo chiedermi cosa sia successo dalla data dell’ultima riunione della Commissione
Consiliare del 24 marzo alla data della seduta consiliare.
Un dato è certo: la disponibilità dell’opposizione a votare gli emendamenti e soprattutto il PRG nell’esclusivo
interesse di tutti i cittadini ha fatto suonare il campanello d’allarme nella maggioranza e nel Popolo della
Libertà tanto che i Consiglieri sono stati richiamati all’ordine e hanno dovuto impedire che il PRG andasse
avanti, anche a costo di doversi rimangiare la parola.
Tale comportamento assunto da questi consiglieri comunali irresponsabili rende oramai pubblica e manifesta
la volontà di ostruire il percorso dell’iter del PRG proprio nella fase in cui lo stesso potrebbe realmente
arrivare alla sua conclusione grazie al lavoro dei consiglieri compatibili.
In ogni caso i consiglieri Bruno, Santoro e Bellisario, facendo mancare il numero legale hanno
dimostrato il loro totale disinteresse nei confronti della città e il loro totale assoggettamento alle
logiche politiche del Sindaco e del centrodestra.
I Consiglieri Comunali che coerentemente sono rimasti in aula hanno già presentato la richiesta di una
nuova convocazione del Consiglio Comunale.
Ispica, 31.03.2010
Il Consigliere Comunale
Giuseppe Roccuzzo
Panem et circenses, companatico e veline: meglio dei contenuti per acchiappare voti
Dopo Giovenale anche Lorenzo il Magnifico (bei tempi quelli a Firenze!)sentenziava “Pane e feste tengono il popol quieto”; l’imperatore Tiberio era altrettanto concreto ad affermare “con cibo e spettacoli(annona et spectaculis) si tiene il popolo” e si conquistano consensi. Potevano i candidati alle prossime elezioni non tener conto di tanta esperienza e storia? Certamente no, vediamone quindi due esempi rigorosamente bipartisan. Ecco, ci informano, una gentile candidata del Centrodestra alla Provincia di Enna organizzare ben attrezzati stand gastronomici, distribuire succulenti piatti, di rigorosa tradizione locale, e bicchieri di buon vino al posto di tediare con programmi, comizi e volantini. Larga partecipazione di pubblico plaudente e consumante, per i ringraziamenti basta passare dal seggio domenica 30 maggio prossimo e votare giusto. Leggi il resto di questo articolo »
i disagi di una città vivibile
Credo che sia evidente a tutti che Ispica viva ormai un lungo periodo di disagio economico, culturale e sociale senza precedenti e che l’Amministrazione uscente, al di là di qualunque pregiudiziale politico-ideologica, abbia disatteso molte aspettative della cittadinanza. Va detto che alcune circostanze attenuanti non possono essere addotte per lenire la responsabilità degli amministratori, come quella, ad esempio, per la quale Ispica, sbilanciata com’è sul comparto agroalimentare, ha patito e continua a patire gravemente la crisi che questo settore sta attraversando. Ispica sconta oggi una condizione difficile, drammatica per certi versi. Imbarbarita. Imbruttita, laddove, invece, il contatto col bello è di per sé rimedio e cura a molti mali. Leggi il resto di questo articolo »
Le piazze del Sindaco Rustico
Apprendiamo via posta elettronica che il 6 aprile prossimo partiranno i lavori di ammodernamento delle piazze ispicesi, fulcro della vita extracomunitaria cittadina Accertato sin dal 2005 che di democrazia partecipativa oltre alla trasparenza amministrativa non siamo tenuti a profferire parola, quindi, abbiamo rinunciato al nostro sacrosanto diritto di partecipazione al potere politico, significando che questi due potenti strumenti di democrazia vengono sistematicamente vituperati diventando feudo di potere politici che nulla hanno di democratico. Ispica ha numerose esperienze di democrazia partecipativa iniziative che hanno cercato di riunire decisori, organizzazioni della società civile e cittadini per discutere su temi di forte rilevanza pubblica e costruire decisioni maggiormente condivise. Leggi il resto di questo articolo »
Rustico non rispetta la città
Esprimiamo forte preoccupazione per quanto appreso in queste ore dagli organi di stampa rispetto alle esternazioni del Presidente dell’Ato Vindigni. Vindigni ha dichiarato ai giornalisti di avere ricevuto una chiamata dal Sindaco di Ispica Piero Rustico, il quale dava la disponibilità a voler porre in essere tutti gli atti necessari per la realizzazione di una discarica comprensoriale in contrada Gianlupo-Zona Carrubba. Un atto gravissimo, una decisione assunta in solitudine senza confrontarsi con i cittadini e con le altre forze politiche presenti in città che testimonia, ancora una volta, la concezione che Rustico ha della cosa pubblica convinto che nessuno lo possa contrastare o peggio che possa decidere le sorti del territorio con una telefonata di cortesia. A quanto pare dal 10 Aprile il Comune di Ispica conferirà, non più, presso la discarica di Cava dei Modicani bensì a Mazzara Sant’Andrea in provincia di Messina. Leggi il resto di questo articolo »
Le politiche disattese pro Ispica
Credo che sia evidente a tutti che Ispica viva ormai un lungo periodo di disagio economico, culturale e sociale senza precedenti e che l’Amministrazione uscente, al di là di qualunque pregiudiziale politico-ideologica, abbia disatteso molte aspettative della cittadinanza. Va detto che alcune circostanze attenuanti non possono essere addotte per lenire la responsabilità degli amministratori, come quella, ad esempio, per la quale Ispica, sbilanciata com’è sul comparto agroalimentare, ha patito e continua a patire gravemente la crisi che questo settore sta attraversando. Ispica sconta oggi una condizione difficile, drammatica per certi versi. Imbarbarita. Leggi il resto di questo articolo »
I cinque Presidenti della Regione Sicilia coinvolti in casi giudiziari

Rino Nicolosi DC, Giseppe Provenzano (FI), Giuseppe Drago e Salvatore Cuffaro UDC, Raffaele Lombardo Mpa. Il presidente della Regione, Mario D’Acquisto, Dc, era stato assolto nel processo per quella che era stata chiamata la ”tangentopoli siciliana”: un sistema di finanziamento della politica collegato agli appalti di grandi opere pubbliche. Leggi il resto di questo articolo »
5^ Rassegna bandistica Città di Ispica
In una cornice di festa paesana ieri pomeriggio alle ore 15,30 si è svolta la 5^ rassegna bandistica “Città di Ispica” in un contesto di alta valenza culturale di letteratura musicale. I successi acquisiti negli anni precedenti, fanno ben sperare nella professionalità di ogni singolo professore per la piacevole esecuzione d ‘insieme delle marce della tradizione ispicese “Cristo alla Colonna” di Giuseppe Bellisario –“Cristo alla Croce in via del Calvario di Giovanni La Rocca brani di sicuro successo della letteratura musicale della Settimana Santa in Sicilia. Le Bande partecipanti all’impeccabile rassegna provengono da diverse zone della Sicilia che hanno sfilato lungo corso Umberto fino in Piazza e poi verso la Basilica dell’Annunziata dove hanno deliziato il nutrito pubblico di appassionati sotto l’impeccabile direzione del Direttore Ing. Giannino Amore. La banda di Ispica sfoggiava per l’occasione la nuova divisa e il nuovo berretto. Fra le bande Ospiti vengono annoverate: il corpo bandistico “Santa Cecilia” di Cefalù che accompagnava con le sue note la solenne processione del Venerdì Santo nella cittadina palermitana. A seguire il corpo Musicale C.I.M. Città di Adrano, che partecipa con le sue marce alla suggestiva processione del Cristo alla Colonna di Adrano. E ancora il corpo bandistico “Vincenzo Rizza” Città di Pachino che esegue le musiche tradizionali delle processioni pasquali a Pachino. Tutti insieme alla corpo bandistico Città di Ispica hanno emozionato i tanti appassionati di bandistica presenti alla kermesse cittadina. Fra i personaggi istituzionali abbiamo notato la sempre presente assessore alla cultura Patrizia Lorefice.



