Archivio di maggio 2010
Ha vinto Piero Rustico
Una marea di gente entusiasta, appagata, felice ha accolto il suo candidato acclamandolo, facendolo saltare per aria insieme al protagonista principale del suo successo On. Inncenzo Leontini sfatando , per l’occasione, la leggenda metropolitana del loro dissenso; frutto di maldicenze e dicerie dei soliti noti tenuti a pane e acqua per un quinquennio si fanno scudo con meschini blasfemismi. Le elezioni della tornata del 30 e 31 maggio per scegliere il nuovo sindaco della città, e il rinnovo del Consiglio Comunale. I primi cittadini candidati erano l’uscente Piero Rustico (PDL, UDC, Alleanza Azzurra per Ispica con Rustico Sindaco, Ispica Domani – Tradizione e Progresso, Rustico Sindaco, Sviluppo e Solidarietà per Ispica – Popolari Liberali), Pippo Barone (Partito democratico, Di Pietro Italia dei Valori – Partito Socialista Italiano, Comitato S.M. del Focallo Leggi il resto di questo articolo »
Elezioni 2010
ISPICA SI VOTA
Domenica 30 maggio ore 07,00 Ispica al nastro di partenza per una competizione elettorale attesa con impazienza per 258 candidati Consiglieri Comunali, da me definiti, con affetto “Muccalapuna”, di cui 20 siederanno sugli scranni del consesso cittadino, mentre 238 saranno stoccati nel magazzino dei trombati. Certo, però, stanno vivendo un momento di gloria insieme a tanti supporter oltre mille che per tutta la giornata all’affannosa ricerca del singolo voto, che potrebbe essere quello che fa la differenza, anzi è (u pizzuluni ca fa a carni niura). Molti anziani accompagnati con certificati medici recandosi a votare hanno goduto della bella giornata. L’Ufficio elettorale ha avuto il suo da fare per risolvere, con competenza , i problemi del caso. L’episodio kafkiano alla Guardia medica di Ispica: Un anziano signore deve votare ma le condizioni fisiche non gli consentono di esercitare il suo diritto, viene condotto alla guardia medica, al giovane medico di guardia gli è stato chiesto di visitarlo direttamente in macchina per le precarie condizioni del paziente. Il paradosso, il medico si rifiuta. Succede anche questo come nota allegorica in una giornata di quiete con una atmosfera di reciproco rispetto tra i concorrenti.
I Seggi sono stati chiusi alle 22,00 e i risultati sono i seguenti:
Su 15.175 abitanti – 13.330 sono quelli che hanno il diritto di votare
E così nelle 14 sezioni alle 22 di ieri sera hanno votato n. 7. 765 pari al 58,25%
Sezione N. 1 Su 819 hanno votato 410
S ezione N. 2 su 1.055 hanno votato 700
Sezione N. 3 su 1.023 hanno votato 666
Sezione N. 4 su 916 hanno votato 595
Sezione N. 5 su 978 hanno votato 639
Sezione N. 6 su 912 hanno votato 618
Sezione N. 7 su 1.210 hanno votato 656
Sezione N. 8 su 1.047 hanno votato 544
Sezione N. 9 su 863 hanno votato 449
Sezione N. 10 su 847 hanno votato 508
Sezione N. 11 su 1.010 hanno votato 626
Sezione N. 12 su 868 hanno votato 529
Sezione N. 13 su 896 hanno votato 589
Sezione N. 14 su 894 hanno votato 605
Ci aggiorniamo a domani 1 giugno C I A O !!!
ROSOLINI. Importante emendamento sulla finanziaria regionale 2010 dell’On. Vinciullo per interventi sociali a favore delle famiglia
Il Dr. Salvo Latino capo gruppo Pdl al Consiglio Comunale di Rosolini ci ha voluto significare il seguente ed apprezzabile comunicato inteso a favorire i bisogni della famiglia. Le strutture oratoriali in seguito all’approvazione della finanziaria Regionale 2010 di un emendamento dell’On. Vinciullo, primo firmatario supportato dal capo gruppo Pdl all’Ars On. Innocenzo Leontini sarà possibile agli Oratori, accedere ai finanziamenti regionali in quanto equiparati agli Enti e alle Istituzioni di cui alla Legge 10/2003. Gli Oratori, potranno presentare, progetti sperimentali innovativi per la riorganizzazione dei consultori familiari, comunque denominati ed articolati in sede regionale, al fine di ampliare e potenziare gli interventi sociali a favore delle famiglie. Possono presentare i progetti in qualità di soggetti proponenti (art. 8 della L.R. 10/2003)
Silenzio elettorale domani e lunedì
SILENZIO ELETTORALE

Tra domani e lunedì sono circa 10 mila ispicesi votanti, chiamati alle urne per eleggere il sindaco e, rinnovare il Consiglio comunale, Anche se negli ultimi giorni l’attivismo mediatico del sindaco Rustico sembra voler dare alle elezioni amministrative di domani e lunedì quasi il senso di un referendum sulla sua guida politica degli ultimi cinque anni, Saranno gli ispicesi, con l’arma del voto a determinare da chi essere amministrati . Così come l’avversario Pippo Barone si è reso conto di essere l’unico vero, capace, preparato concorrente a lternativo a Rustico promuovendo il rinnovamento “E’ ora di cambiare musica”
Campagna elettorale nei toni rutinari
Questa campagna elettorale e’ stata impostata, in maniera corretta e propositiva, cercando di non inasprire i toni della disputa elettorale che e’ stata purtroppo, e se ne sono rammaricati, caratterizzata da una dialettica poco felice interpretata con solerzia negativa imponderabile fisiologico nel contingente elettorale. Il nostro comportamento e’ stato quello, anche in questa circostanza, di sanare probabili incomprensioni che avrebbero comportato malumori nelle stesse famiglie: consigliando ai cittadini che, visto il momento cosi’ importante per noi tutti, la cosa migliore era ascoltare la voce del cuore e della ragione. e dopo un’attenta valutazione, esprimere col voto, favorevole consenso alla lista e alle persone che piu’ ci fanno intravedere una possibilita’ di rinascita sociale ed economica della nostra comunita’. Stasera vorremmo spiegare cosa vuol dire amministrare la cosa pubblica. La moralità e la legalità per gli amministratori deve essere la loro ragione di vita. Dare fiducia a persone capaci che sappiano programmare le scelte economiche e sociali. insieme quindi progettare e programmare quegli interventi possibili, da portare avanti sia in termini economici che di competenze. Leggi il resto di questo articolo »
Sottovalutato MIccichè
“I problemi seri nel Pdl in Sicilia sono stati commessi quando Forza Italia e Alleanza nazionale erano ancora separati: nel momento della scelta all’interno di FI c’è stata, forse, scarsa attenzione al ruolo di Gianfranco Micciché”. E’ la valutazione espressa sulla situazione del Pdl nell’isola dal ministro alla Difesa e coordinatore nazionale del partito, Ignazio La Russa, che si “assume tutta la responsabilità di questa affermazione”. “Dopo – ha aggiunto La Russa – gli errori sono stati più di Micciché ma l’origine della vicenda è questa. Secondo me non gli sono stati riservati né un certo ruolo di partito né di governo, e questo l’ho detto anche ad Angelino Alfano che è un mio grande amico. Dopo però gli errori maggiori li ha commessi Micciché. E’ una mia valutazione personale, e può darsi che sbaglio…”. Il ministro della Difesa è intervenuto a Catania a una conferenza stampa per dare appoggio al lavoro del sindaco Stancanelli che di recente ha nominato una nuova giunta composta solo da ‘tecnici’,inevitabile non chiedergli un parere sulla situazione politica siciliana. Leggi il resto di questo articolo »
All’ombra dei cipressi e dentro l’urne….
Tra poco si vota. Le urne, citate, sono quelle elettorali. Un mio dovere, un grande peso sulle spalle, enorme responsabilità nelle mani di una sola persona. Un mio diritto, perché un solo voto, può avere un grande peso. Come nel film Swing vote, dove un uomo qualunque, senza ideali e che non ha mai votato, decide col suo solo voto, le sorti delle presidenziali americane. Situazione paradossale ma su cui riflettere. Rifletto così da giorni. Ripasso mentalmente, le liste da votare. Mi ripasso la scena, come un regista che sta studiando i movimenti e le luci giuste, prima del ciak. La scheda elettorale: ce l’ho! La carta d’identità: ce l’ho! L’idea sul voto: mi manca! In fila al supermercato, dal medico, in farmacia, tutti stanno animatamente a discutere di politica. Tutti dicono male di uno degli schieramenti a seconda del punto di vista. Si dice e si sparla male. Una cosa che fa fortemente riflettere. C’è un nemico da combattere, da una parte o dall’altra? Si deve votare perché altrimenti vince il “nemico”? Nemico di chi? Nemico perché? Domande alle quali noi siciliani ci stiamo disabituando a rispondere. Per tutti è così e basta. Perché hanno rubato, perché sono comunisti oppure fascisti, perché sono xenofobi, perché ce l’hanno col Papa o perché amano il Papa. Nemici tutti, ispicesi gli uni contro gli altri. Non votare, tanto sono tutti uguali, ti dice qualcuno, perché dovremmo andare a perdere tempo? Devi votare per forza, non devi far passare quegli altri. Turati naso, bocca, orecchie, sorvola su quello che non ti piace ma vota: Tizio! Non vorrai mica far vincere Caio! Quello ci manda in rovina. Poi arriva il sostenitore di Caio e fa lo stesso identico discorso ma al contrario. Una babele di vedute. Un caos infinito di parole, slogan, minacce e chiacchiere. Nella mente dell’ipotetico regista che è in me, si ripresenta la scena. Entro in cabina, con l’arma in mano: la matita che non si cancella. La scheda davanti, osservo i simboli. Li percorro tutti, ad uno ad uno, come fa l’insegnante prima d’interrogare. Oggi interrogo… Chissà se quello che sto per votare, sarà preparato. Rifletto che ormai, in quest’Ispica lacerata, di ciuchi alla Collodi, ce ne sono tanti. Sarà un ciuco anche quello! Sono sicurissima. La matita esita. La guardo nella vana speranza sia spuntata. Sarebbe una scusa puerile ma la prenderei come il segno del destino. Non è spuntata. Le matite sono sempre tutte rigorosamente controllate prima. Chiudo la scheda, seguendo scrupolosamente le piegature originali. Esco dalla cabina e riconsegno la matita. Sono davanti all’urna, la famigerata urna, imbuco e scappo. Poi penso, parafrasando il Foscolo: “dentro l’urne… E’ forse il sonno della morte men duro?” Povera Ispica nostra!
Campagna elettorale amorfa ma pacata.
Questa campagna elettorale e’ stata impostata, in maniera corretta e propositiva, cercando di non inasprire i toni della disputa elettorale che e’ stata purtroppo, e se ne sono rammaricati, caratterizzata da una dialettica poco felice interpretata con solerzia negativa imponderabile fisiologico nel contingente elettorale. Il nostro comportamento e’ stato quello, anche in questa circostanza, di sanare probabili incomprensioni che avrebbero comportato malumori nelle stesse famiglie: consigliando ai cittadini che visto il momento cosi’ importante per noi tutti, la cosa migliore era ascoltare la voce del cuore e della ragione. e dopo un’attenta valutazione, esprimere col voto, favorevole consenso alla lista e alle persone che piu’ ci fanno intravedere una possibilita’ di rinascita sociale ed economica della nostra comunita’. Leggi il resto di questo articolo »
Cala il sipario sulle elezioni amministrative maggio 2010
Comizi elettorali in succesisone oggi ad Ispica per la chiusura di una campagna elettorale «combattuta» da due candidati sindaci ed aspiranti consiglieri comunali fino all’ultimo sangue, senza tralasciare nemmeno il «porta a porta» pur di «strapparsi» anche il singolo voto. Una preferenza in più o in meno potrebbe fare la differenza in un centro come Ispica dove i residenti, superiori ai 10 mila abitanti, si conoscono tutti. Per tale motivo si è arrivati persino alla «spaccatura» familiare pur di acquisire qualche consenso in più rispetto ad un altro candidato. Nel centro di origine di Innocenzo Leontini, «leader» del Popolo della Libertà non possono certamente ottenere un risultato in tono minore del candidato a sindaco di Piero Rustico e per tale motivo la campagna elettorale è stata vissuta appieno tra incontri continui, comizi ed appuntamenti con le varie categorie professionali. Leggi il resto di questo articolo »


