Archivio di maggio 2010
Diritto di sapere dovere di informare
Diritto di sapere, dovere di informare: il vademecum della comunicazione pubblica, delinea i con fini normativi che URP (Ufficio per le Relazioni con il Pubblico), ancora operativo sulla carta e gli uffici stampa devono seguire per informare i cittadini. La riduzione della burocrazia e la creazione di una maggiore trasparenza sono premesse irrinunciabili per il futuro orientamento dell’Amministrazione Rustico. “E’ la legge 150/2000 a conferire dignità di autonoma funzione amministrativa alle attività di informazioni e comunicazione che i soggetti pubblici son o tenuti a svolgere”. Leggi il resto di questo articolo »
Il futuro è nelle tue mani – coglilo
Siamo alle porte di un evento eccezionale. Siamo perifrastici attivi. Siamo sul punto di scegliere il futuro della nostra comunità tutta. Domenica 30 e lunedì 31, responsabilmente caricati daremo una spallata alla continuità o alla discontinuità. Il centro sinistra ha lavorato alla costruzione di un’alternativa reale e vincente che possa vedere alla guida di questa Comunità una Civica Amministrazione, diversa, nelle facce, nelle idee, nell’entusiasmo, nel rispetto per l’altro, nella volontà reale di costruire un nuovo percorso politico-economico per il nostro Comune nell’interesse di tutti i cittadini. Leggi il resto di questo articolo »
L’Ato Ragusa in liquidazione
E’ da poco conclusa l’assemblea dei soci dell’Ato Ambiente di Ragusa che ha portato alla nomina delle figure necessarie alla messa in liquidazione della società. Il Consiglio dei liquidatori vedrà come presidente l’avv. Salvatore Campanella, ex presidente dell’Istituto Autonomo per le Case Popolari di Ragusa, un leontiniano proposto dal sindaco di Ispica Pietro Rustico; vice presidente è il dr. Salvatore Campo, viceprefetto in pensione, ex commissario straordinario del Comune di Vittoria quando Aiello si dimise per non partecipare alle regionali (dicono appartenga all’area dell’on. Incardona); componente del consiglio è anche il dr. Giuseppe Sulsenti, dirigente del Comune di Vittoria, la sua nomina risponderebbe ad una indicazione di centrosinistra. Per quanto riguarda il Collegio dei Revisori dei conti, sono stati nominati: Titì Linguanti (area Minardo Pdl Sicilia); Nuccio Scribano e Giuseppe Zacco, di indicazione Udc o Partito della Nazione che dir si voglia. Come annunciato precedentemente dal sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale, liquidatori e revisori dei conti lavoreranno al minino della spesa. La crisi economica si fa sentire anche all’Ato: qualora dovessero accettare l’incarico, i liquidatori percepiranno solamente i rimborsi relativi alle spese necessarie per lo svolgimento del compito e i revisori lavoreranno invece per intascare solo il minimo previsto dal tariffario.
L’utile idiota
Dare importanza a un utile idiota è da idioti. Consentitemi questa utile dissertazione su singolari personaggi deleteri per loro e per l’intera solcietà ispicese. L’utile idiota: Chi è costui? Egli è un uomo comune spesso dalle capacità mediocri, ma sopravvalutato dalla società, dalla quale riceve onori e prebende e rispetto. Eppure, questa illusione continua nelle menti delle persone, senza che le stesse ricevano vantaggi e attenzioni dalle presunti capacità dell’utile idiota. Il conformismo sociale, continua nella perseveranza dello scorrere del tempo quotidiano carsicamente, silenziosamente, lentamente, costantemente. L’utile idiota dispensa consigli, profonde analisi, dibatte temi Nazionali ed Internazionali, con piglio e acume senza eguali, guardandosi bene però dal dibattere tematiche locali!!! La folla striminzita,lo ascolta molti lo criticano in silenzio qualcuno lo contesta timidamente, altri fingono di ascoltare per imparare capire e comprendere, per non urtare la suscettibilità dell’utile idiota. Spesso il ruolo sociale dello stesso accompagna i viandanti dell’utile idiota senza se e senza ma. Le regole sono semplici, consigliare sempre non esporsi mai. Stare sempre con chi vince e comunque mai contro chi vince. Insomma una vita grama. Nelle società odierne, forse il ruolo di questi soggetti potrebbe essere anche capito se gli ideali traballano perché esporsi senza avere un vero interesse come tornaconto? Ed allora secondo alcune scuole di pensiero potrebbe essere anche compreso. Leggi il resto di questo articolo »
La corsa per palazzo Bruno
Ed è subito sera, mi perdoni Quasimodo per avere abusato della sua lirica per dire che è arrivato il momento di scegliere il futuro della nostra città affidata tra il 30 e il 31 maggio prossimo alle urne. Pippo Barone o Piero Rustico sindaco? oppure Piero Rustico o Pippo Barone sindaco? La ripetizione, a nomi invertiti è voluta per sottolineare la tensione palpabile che si è venuta a creare in città per questa contesa elettorale, che ha avuto il merito di riaccendere tra gli ispicesi la curiosità per la poltica,e anzi meglio,e l’interesse per la politica di partecipazione (pensate 258 candidati a Consiglieri Comunali). Una campagna elettorale come quella in atto non si verificava da tempo; una contrapposizione, così pare, quasi riportarci ai tempi narrati da Guareschi per qualche sfida che mettevano in campo da una parte Don Camillo e dall’altra il sindaco rosso Peppone. Sfide pacate, all’insegna dell’etica politica, a colpi di manifesti e slogan. Notiamo con interesse l’impegno dei due candidati senza risparmio di energie. Il loro, giusto riconoscerlo, è un duello condotto con una certa sportività e non per nulla abbiamo pensato di presentarveli su un ring di boxe. Stemperati umori e malumori, terminata la battaglia dei manifesti e degli slogan, finito il controllo di rigaggio sui giornali riservato ai due Candidati, il potere di decidere torna all’elettore. Leggi il resto di questo articolo »
Termovalorizzatori, Lombardo scrive a Berlusconi
Raffaele Lombardo ha scritto a Silvio Berlusconi in merito alla questione della realizzazione dei termovalorizzatori in Sicilia, chiedendo, ai sensi del dettato del 3° comma dell’articolo 21 dello Statuto, di partecipare alla discussione e al voto sull’argomento, in Consiglio dei ministri, perché ritiene che la materia sia tra quelle di sicuro interesse della Regione. Nel ringraziare il presidente del Consiglio per l’attenzione e la cura dimostrate nei confronti della Regione siciliana, Lombardo ha riassunto nella sua nota il percorso che ha portato il governo regionale alla definizione di un nuovo piano di raccolta e smaltimento dei rifiuti. “Un percorso”, ha scritto il Presidente, “di risanamento dei guasti consumati negli anni in cui la gestione dei rifiuti è stato il luogo in cui gli interessi criminali si sono saldati alle disfunzioni organizzative. Esempio canonico di questa sintesi la gara per la realizzazione dei quattro termovalorizzatori, bocciata dalla Corte di giustizia europea. Non c’è una ostilità preconcetta rispetto all’adozione di una congrua soluzione tecnologica. In questo senso l’Assemblea regionale ha, con voto unanime, previsto con la legge regionale n.9, approvata lo scorso 8 aprile, il ricorso a trattamenti di incenerimento dei rifiuti che garantiscano le prescrizioni della direttiva comunitaria 2008/98/CE. Per definire la questione potrebbe essere utile un confronto e una determinazione in Consiglio dei ministri, così come previsto dallo Statuto regionale“.
Lombardo, ascoltato dalla Procura di Catania
Scritto da Raffaele Lombardo.
Sono stato ascoltato oggi, su richiesta dei miei legali, dalla Procura della Repubblica di Catania, in merito all’inchiesta sulla fuga di notizie che mi riguarda. Ho reso spontanee dichiarazioni e allegato ben 23 articoli di stampa, solo una sintesi di quanto è accaduto dal 29 marzo ad oggi, da quando cioè si diede in pasto all’opinione pubblica la notizia di un’inchiesta per mafia sul governatore della Sicilia. Articoli relativi al tema, all’inchiesta, persino alla personalità del sottoscritto, alle presunte prove, consistenti in presunte intercettazioni, perché è tutto presunto in questa vicenda! È noto, infatti, che io ho appreso le notizie sul reato e sulle indagini soltanto dalla stampa. Fuga di notizie che, per quanto riguarda alcuni giornali, si spinge fino a citare mie dichiarazioni spontanee che sono ovviamente coperte da segreto istruttorio; che osa sostenere che i Pm si interessano alle attività imprenditoriali, in realtà inesistenti, di mia moglie. E poi, grazie a Dio, puntualmente per ogni notizia, sia quella del 29 marzo sulle indagini che Leggi il resto di questo articolo »




Il nuovo soggetto di cui si fa promotore l’Udc di Pierferdinando Casini, con l’obiettivo di dar vita a un polo di centro che scardini il bipolarismo con l’insediamento del Comitato dei garanti: nove componenti tra i quali un solo siciliano, Saverio Romano, leader dello scudo crociato siciliano. “Questo sarà uno strumento di garanzia per tutti i movimenti che chiederanno di aderire — spiega Romano -. Hanno già annunciato il loro ingresso la Rosa bianca, Liberal, i repubblicani di Giorgio La Malfa. E nei prossimi giorni aderirà il Movimento popolare siciliano di Antonio Borrometi e Fausto Spagna”.