Archive del 3 settembre 2010
Lettera aperta al Col. Gheddafi
Eccellenza, Colonnello Gheddafi.
In un famoso discorso tenuto a Roma, con la consueta sobrietà e con la solita e apprezzabile lucidità, lei disse, spiegandoci la parola ‘Democrazia’ : “Demos in arabo vuol dire popolo e crazi vuol dire sedia. Cioè il popolo si vuole sedere sulle sedie. Se noi ci troviamo in questa sala siamo il popolo, che si siede su delle sedie, e questa andrebbe chiamata democrazia, cioè il popolo si siede su delle sedie. Se noi invece prendessimo questo popolo e lo facessimo uscire fuori, se avessimo invece preso dieci persone e le avessimo fatte sedere qua, scelte dalla gente che stava fuori, e loro invece sono seduti qua, quei dieci, questa non sarebbe da chiamarsi democrazia. Questa si chiamerebbe diecicrazia. Leggi il resto di questo articolo »
Sicilia: Nascono Fattorie Sociali per rilanciare cooperazione internazionale
Insieme per rilanciare la cooperazione internazionale e lo sviluppo agricolo in Sicilia. Questo l’obiettivo di un’intesa siglata dalla Libera Universita’ della Politica assieme all’associazione internazionale Noi ragazzi del mondo e all’Universita’ di Palermo. I tre soggetti hanno dato il via a una collaborazione per sviluppare un progetto nazionale e internazionale, finanziato dalla Fondazione Sud. In sostanza, il prossimo anno saranno realizzate delle fattorie agricole con finalita’ sociali. Verranno istituite nel sud Italia e, in particolare, in Sicilia. Vi lavoreranno ragazze e ragazzi provenienti anche da Paesi del Sud-Africa e del Sud-America. Particolare attenzione sara’ rivolta ai soggetti con svantaggi fisici e psichici. ”In un momento in cui si prende a pretesto la crisi economica internazionale per tagliare fondi e risorse a settori quali la cooperazione internazionale e i servizi socio assistenziali – affermano i promotori – questa collaborazione progettuale evidenzia la necessita’ di investire nelle politiche sociali innovative, perche’ sono le uniche in grado di garantire coesione sociale, occupazione per i giovani e recupero e salvaguardia del territorio”.Proprio per riconoscere l’importanza di queste iniziative e il valore della formazione politica, domani alle 15 il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, terra’ una lezione alla Summer school, organizzata dalla Lup nell’ambito della nona edizione degli Stage di formazione socio-politica di Filaga, frazione di Prizzi.
Soprintendenze, man bassa dell’MPA
“Riforme, meritocrazia, trasparenza, sono gli slogan assillanti di tutti i predatori ‘dell’arca perduta’ con a capo il condottiero spavaldo Raffaele Lombardo. L’ultimo assalto è alle soprintendenze ai Beni culturali”. Lombardo ‘l’arraffa nomine’ continua a non utilizzare nessun tipo di criterio trasparente o meritocratico”. Lo dicono i deputati del Pdl all’Ars, Fabio Mancuso e Pippo Limoli sulle nomine alle soprintendenze ai Beni culturali. “Il silenzio dei vari Lumia, Cracolici & company è d’oro – proseguono – forse perché hanno partecipato all’occupazione o forse perché non hanno al solito nulla da dire su questo scempio della burocrazia regionale. Naturalmente nessun commento dagli altri cavalieri di Lombardo, come Granata, già abituati anche loro a questo metodo avendolo utilizzato ai tempi d’oro del loro interregno in terra sicula”.
Lupo chiama l’Udc: “Con noi contro Silvio”
“Nella prospettiva di un’alleanza democratica che si contrappone al berlusconismo, io credo che sia naturale la presenza dell’Udc, anche a livello regionale. In Sicilia i centristi si ricordano come non furono garantiti dal Pdl quando si passò dal primo al governo Lombardo e loro ne rimasero fuori”. Lo dice a Livesicilia il segretario del Pd siciliano Giuseppe Lupo, che torna a tendere la mano agli uomini di Casini nell’Isola. Con loro e l’Mpa il Pd potrebbe essere pronto a dare vita anche a una nuova maggioranza politica all’Ars, ma a una condizione, che Lupo ribadisce per l’ennesima volta: “Lombardo deve chiudere con Berlusconi.Se così non sarà, chi fa il governo cerchi in Aula la sua maggioranza. Noi non siamo donatori di sangue e non voteremo le leggi del centrodestra, ma solo le nostre proposte”. Leggi il resto di questo articolo »

