Archive del 22 settembre 2009
ROSOLINI :Savarino mostra i muscoli e anche altro per gli scettici
Tanto hanno fatto e tanto hanno detto, che lo hanno fatto veramente incazzare. Certo non è stato facile e c’è voluto un bel pò di tempo, ma l’avvocato assieme al suo board, con la sua perseveranza è riuscito nella non facile impresa. Meriterebbero un premio per l’attaccamento alla missione ed anche perché alla fine hanno avuto ragione. Dopo un anno di amministrazione comunale della Giunta presieduta da Nino Savarino, eletto con ampio consenso, il giudizio non può che essere negativo. Dodici mesi caratterizzati da un sostanziale immobilismo dell’Esecutivo e dalle spaccature all’interno della stessa maggioranza di governo, che hanno raggiunto il culmine con le ultime esternazioni di cattivo gusto dell’Onorevole Pippo Gennuso. Il blasfemismo, diversamente intelligente, esercitato da una arroganza demagoga, ha suggerito al primo cittadino di rifare tutto daccapo azzerando la Giunta, con l’intento di verificare una eventuale composizione della coalizione. Durante la settimana Nino Savarino sindaco di Rosolini ha incontrato il gota della politica regionale della coalizione che lo sosteneva. Malgrado i positivi riscontri al vertice ha ritenuto, insanabile la comunione di governo con l’Mpa locale e questa mattina 21 settembre rinomina la giunta con l’esclusione degli assessori Mpa, con l’eccezione del dott. Frasca, Leggi il resto di questo articolo »
ASSOCIAZIONE INSIEME PER ISPICA – Parliamone Insieme
UN FIUME DI DENARO SPESO DALL’AMMINISTRAZIONE RUSTICO CON IL SOLO SCOPO DI METTERSI IN VETRINA.
LA NOSTRA CITTA’ E’ RITORNATA A FAR PARLARE DI SE’ SOLO PER PER I QUOTIDIANI E INOPPORTUNI SPARI DI “ BUMMI “ E SIMIL-INAUGURAZIONI CON FINALE AL RISTORANTE.( a spese nostre )
UN’ALTRA ESTATE ALL’INSEGNA DELLO SPRECO, UN’INFINITA’ DI MANIFESTAZIONI AD PERSONAM, UN CONTINUO RICORDARCI “ FACCIO TUTTO QUELLO CHE VOGLIO CON CHI VOGLIO E COME VOGLIO “.
UNA CITTA’, LA NOSTRA, CHE SI E’ ULTERIORMENTE INDEBOLITA SIA ECONOMICAMENTE CHE CULTURALMENTE ( LA CULTURA DELL’ONESTA’ ).
CIRCA 1.000.000.00 DI EURO IN 5 ANNI SOLO PER TRE FESTE :
SAGRA DELLA CAROTA 5 X 60.000 CIRCA 300.000.00
NOTTE DEI SAPORI 5 X 80.000.00 CIRCA 400.000.00
ZAGARA E RAIS 5 X 50.000.00 CIRCA 250.000.00
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EURO 950.000.00
UN MILONE DELLE NOSTRE TASSE SPESE ALLA FACCIA DELLA GENTE ONESTA CHE LAVORA.
VORREMMO RICORDARE ANCORA UNA VOLTA A QUESTI AMMINISTRATORI, CHE NON SI AMMINISTRA LA COSA PUBBLICA COME SE FOSSE UN FATTO PERSONALE , E PIÙ DI OGNI ALTRA COSA NON SI PRENDONO IN GIRO I CITTADINI, FARE L’ASSESSORE O IL SINDACO NON SIGNIFICA TROVARE LAVORO O SENTIRSI FINALMENTE QUALCUNO, MA LAVORARE PER LA CITTA’.CERTI, CHE COME NOI, GLI ISPICESI TUTTI, SIAMO STANCHI DI VEDERE E SENTIRE QUESTI FIGURI RITENIAMO OPPORTUNO RICORDARE TUTTO QUELLO CHE SAREBBE STATO NECESSARIO FARE E NON E’ STATO FATTO
- il piano regolatore;
- l’edilizia popolare cioè per tutti e non le sole lottizzazioni per pochi;
- l’ampiamento del cimitero;
- il recupero della fascia costiera;
- il centro polivalente;
- il campo Brancati;
- la raccolta differenziata;
- un reale e fattivo intervento sull’economia;
- un reale e fattivo intervento sulle problematiche giovanili e di lavoro;
- palazzo Bruno ;
- l’ex sede comunale ;
- il museo comunale;
- la piscina;
- il teatro;
- la rotonda della 167;
- il piano spiaggia;
- i fondi ex insicem;
- l’asca;
- il piano viabilità
- il completamento della via Sulla
- ecc….ecc…..ecc…ecc…ecc…ecc…ecc…ecc…ecc…ecc……………MENOMALE CHE IL 2010 E’ VICINISSIMO E NOI SIAMO SEMPRE DI PIU’.
sempre pronti ad un confronto per la città.
IL PRESIDENTE
L’esercito degli scontenti
Da una attenta analisi della situazione politica, che si sta delineando in questa campagna elettorale delle amministrative del giugno 2010, si evince netta la debacle del centrodestra cittadino. Anche se non possiamo tenere conto delle differenze dei contenuti fra le ultime elezioni europee e le ultime amministrative, con una perdita di consensi di oltre 2.000 voti. Amministrative 2005 - 5.155 ed Europee 2009 – 3.098 di cui bisogna sottrarre 500 voti del gruppo Michele Strano, dissociato dal sistema politico del governo Rustico. Si deduce, quindi per l’attuale centro destra un pacchetto di voti intorno ai 2.500. Ci sono da recuperare 2.000 voti degli scontenti della maggioranza. Il piatto è appetibile a tutti i concorrenti in antitesi all’Amministrazione Rustico. Certo che la parte del leone la farà il Partito Democratico, ma occorre stare attenti alla caparbia volontà di qualche importante lista civica che ha tutte le carte in regola per un eventuale ballottaggio. In questo contesto non fanno memoria l’Mpa e l’UDC, a meno che non trovano la coesione giusta per competere alle prossime amministrative di giugno del 2010. Le numerose liste civiche che si stanno organizzando, certamente andranno a pascolare nei dintorni degli scontenti. Il centro sinistra, ha tutte le chance per conquistare palazzo Bruno se riusciranno a recuperare quei voti in libera uscita da A.N. e FI. Bisogna stare attenti che quei voti non vadano ad ingrossare l’astenzionismo. Molti dei tanti militanti del Pdl sono scontenti dell’attuale situazione e conduzione della maggioranza. Ci sembra che ci siano molti motivi per esserlo, primo fra tutti il modo in cui è stato affrontato il cosiddetto P.R.G. e per quanto ci riguarda la sistematica volontà del regime dell’Arrusti & Mangia. Quindi il sostegno alla maggioranza dipende da molte considerazioni, la trasparenza della pratica politica, e la professionalità dei dirigenti sono prerequisiti, rispetto ai quali i programmi e i progetti vengono in un secondo momento. Una larga fetta di iscritti, militanti e vicini al Pdl di Ispica. Si tratta degli «scontenti» del Pdl, quelli che non hanno digerito le ultime scelte fatte dal leaderistico bla! Bla! Bla!
Rinnovarsi
È sempre difficile giocare a carte scoperte. Ed è sempre difficile, ad Ispica lasciare la luce accesa. Qualunque cosa si scriva, con intento serio e meno serio, non c’è mai la possibilità di un confronto sereno. Non credevo che ad Ispica ci fosse così tanta invidia, tanta facilità nel dividere per il semplice piacere di dividere o per dare sfogo a disegni e schemi. Non pensavo che ad Ispica si potessero mettere in crisi o si arrivassero ad annullare i rapporti umani per il sol fatto di stare dall’una o dall’altra parte e, a volte, per il fatto di non stare da nessuna parte. E poiché la maggior sostanza degli argomenti e dei commenti verte sulla “politica”, trova conferma ancora una volta la massima d’esperienza che è proprio questa stessa politica ad azzerare i rapporti. Leggi il resto di questo articolo »
Diversamente intelligente
Tracciato da Flaubert in “Bouvard e Pecuchet” non erano stati in molti ad occuparsi di questo argomento, se si eccettua il minuscolo e magistrale divertissement dell’economista Carlo Cipolla “Le leggi fondamentali della stupidità umana”. Stranamente, all’intelligenza sono dedicati migliaia di saggi, di studi, di ricerche. Alla stupidità, quasi niente. Eppure a ben guardare è la stupidità, più che l’intelligenza, a muovere il mondo – altrimenti le cose non andrebbero tanto male. Contribuisce a riempire questo deplorevole vuoto di attenzione un lavoro di Giancarlo Livraghi intitolato appunto “Il potere della stupidità”: brillante excursus su questa pericolosa qualità del genere umano dalla quale, ci piaccia o no, non è immune nessuno di noi (il primo dei corollari di Livraghi alle leggi di Cipolla suona infatti “In ognuno di noi c’è un fattore di stupidità che è sempre maggiore di ciò che pensiamo”).




