Profilo ideale del candidato Sindaco di Ispica
Mancano pochi mesi alle prossime elezioni amministrative nella nostra città e sulla stampa appaiono già articoli riguardanti le indicazioni dei vari partiti politici circa i propri candidati alla carica di sindaco di Ispica. Naturalmente, vari sono i commenti da parte degli ispicesi, i quali , leggendo i nomi riportati in detti articoli, si lasciano andare a frasi del tipo : “Si ripresenta un’altra volta questo !”, “Si presenta pure quest’altro !”, “Ma vedi chi ha il coraggio di presentarsi !”, ecc. Un primo sondaggio ci ha fatto scoprire che la figura del nuovo sindaco deve essere quella di una persona nuova in politica, una persona da definire “un nuovo politico” non un politicante di mestiere: quindi l’indicazione è quella di un modo diverso di far politica. Certi del fatto che la coerenza e il senso di appartenenza a un progetto politico di reale sviluppo per la città siano elementi essenziali e caratterizzanti per chiunque si candidi a governare Ispica. Ad Ispica si fa avanti, sempre di più, l’idea di un nuovo sindaco che sia una persona concreta e si afferma l’esigenza di uno stile di governo centrato sulle progettualità, sulla capacità di rispondere alle esigenze ed ai bisogni della comunità. Un primo cittadino che svolge il suo lavoro con spirito di servizio, capace, quindi, di ascoltare e di rappresentare i valori del territorio, ma anche capace di fare, di costruire intorno a sé un team efficiente, di predisporre percorsi di sviluppo per la città e di farlo insieme ai cittadini. Proviamo ad analizzare alcuni fattori. In primo luogo la capacità di ascolto. La capacità di ascolto e di dialogo con i cittadini, dovrà essere quella di un attento interprete delle diverse esigenze di tutti senza distinzione alcuna. Un modello di comunità fortemente impegnata nelle problematiche sociali ed economiche del nostro tempo, ma soprattutto la capacità di edificare compiutamente un modello di convivenza dove nessuno si senta escluso. La capacità di progettare il futuro e pensare al presente. La capacità di navigare nel mondo della politica, e in questa aspettativa ci dovrà essere la maturazione di una nuova coscienza? Certamente, c’è la comprensione, meglio l’auspicio che il nuovo sindaco oltre ad essere un bravo amministratore sappia gestire i rapporti con i vari settori della società ispicese. Di qui l’esigenza di un primo cittadino esperto, accorto con una personalità forte ed autorevole. Un uomo che vive la città e la conosce, che in questo particolare momento di crisi economica, ha competenze ed idee chiare per rilanciare un nuovo piano di sviluppo economico per Ispica. Che discute con tutti e ha le capacità e la voglia di mettersi al servizio della comunità. Che abbia una visione moderna della politica e guarda al futuro con apertura e voglia di condividere, in modo trasparente, idee e progetti vitali per lo sviluppo della nostra città. Un personaggio, professionalmente competente e che spazia dal sociale, allo sport. Insomma un nuovo soggetto con spirito di cambiamento della politica. Siamo coscientemente convinti che questa figura disegnata con dovizie di particolari interesse saprà affrontare e risolvere i veri problemi della città e che questo profilo di candidato rappresenti quello che i cittadini di Ispica chiedono a gran voce alla politica.









