Alla fine del tunnel
Abbiamo scambiato due chiacchere con una giovane donna di 26 anni, che ci piace chiamarla fittiziamente Mariag di Ispica, una ragazza molto creativa, sincera e un po’ sensitiva. Alla domanda di esprimere il suo pensiero su “Alla fine del Tunnel”, ha voluto significare: “Alla fine del tunnel ci può essere una luce anche se ti sembra di non trovare la soluzione per far quadrare il cerchio. La cosa più curiosa di questa Ispica “”zoccolona” è quella di prendere l’autobus e non essere riconosciuti da nessuno. Solo perché non mostri le tette o non hai intascato una tangente al lavoro. La politica per i giovani? Chiedilo al primo cittadino Piero Rustico. A che punto è? Non bisogna prenderla come esempio, mancano quelli capaci di cambiare le cose in corsa… mancano i simboli da mostrare ai giovani. Non a caso molti amministratori calpestano i diritti dei più deboli per dare spazio e posti ai raccomandati. Spesso trovare una risposta è difficile se non quasi impossibile. E tutti a dire che gli ispicesi sono dei pecoroni senza anima, dei figli di…. Ma fateci il piacere… Ecco pechè diciamo basta con questa cialtronata da basso impero”. Per Siciliasud i protagonisti da elogiare sono i normali, persone qualunque che senza padrini vanno avanti per la loro strada. Quelli capaci di dire no, mentre attorno trionfa un servile si! Ci piacciono i giovani che hanno personalità a più livelli, che riescono a sorprenderti, quelli che non ti aspetti. Mariag è una di questi: mette tutto quello che ha in quello che fa, ama la sua dignità, ama la vita. Perché la vita da persone libere è magnifica. Mariag ha trovato l’assioma Vita e Li.bertà. Non abbiamo parlato di disponibilità al fare, non mi dispiacerebbe, Parliamone se vuoi.









