Pdl: Scalia propone un triunvirato per ricomporre le frizionii
Procede a velocità moderata lo scontro interno al Pdl siciliano. Nessuna fase di stallo, la temperatura resta sempre alta. La dialettica fra le diverse anime del partito va avanti a colpi di proposte che, se non altro, mirano a sondare le reazioni degli “avversari”. L’ultima proposta è stata lanciata dall’ex coordinatore regionale di An, Pippo Scalia e prevede un Pdl siciliano retto da un triunvirato: Alfano, Miccichè e un finiano. La proposta di Scalia è frutto di un ragionamento a tavolino e nasce nell’ambito dell’asse di ferro che i finiani hanno costituito con i “ribelli” di Gianfranco Miccichè e gli uomini vicini al parlamentare nazionale, Dore Misuraca. Fedele sostenitrice del governo Lombardo, la componente dei “ribelli” lavora apertamente a spazzare via l’attuale coordinamento regionale, costituito da Giuseppe Castiglione, vicino a Schifani – Alfano, e Domenico Nania. La proposta di un triunvirato per ricomporre le frizioni che da mesi agitano il Pdl è stata seccamente bocciata da Castiglione mentre Misuraca la rilancia. “La gestione del partito condotta da Giuseppe Castiglione e Mimmo Nania - tuona – non e’ stata esaltante. Ritengo che l’autunno sia arrivato anche per loro”. La proposta di Scalia arriva al termine di una settimana infuocata nel corso della quale quindici parlamentari nazionali del Pdl tra i quali Antonio D’Ali’, Carlo Vizzini, Enrico La Loggia, e Alessandro Pagano avevano chiesto al sottosegretario Miccichè le dimissioni dal governo e dal partito. La controffensiva dei lealisti arrivò dopo l’attacco dei “ribelli”al presidente del Senato Schifani che, senza giri di parole, bocciò senza appello la riforma della sanità targata Russo – Lombardo. Intanto le frizioni interne al Pdl creano il blocco dell’attività parlamentare all’Ars. In commissione bilancio restano al palo importanti documenti finanziari, come il Dpef 2010-2013, il rendiconto generale e l’assestamento del Bilancio regionale, sui quali la commissione non riesce ad esprimere nessun parere. Per uscire dall’impasse Miccichè sta accelerando i tempi per la costituzione del gruppo autonomo Pdl Sicilia che tuttavia non dovrebbe arrivare prima delle Primarie del Pd. Le Primarie del 25 ottobre decreteranno infatti la vita o la morte del governo Lombardo.

